Famiglia nel bosco: via libera al percorso di ricongiungimento (ma si procederà a tappe)

La lunga e travagliata vicenda della famiglia nel bosco, che va avanti da quasi due anni, pare ormai vicina a una conclusione. Il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha infatti autorizzato il percorso per il ricongiungimento della coppia anglo-australiana con i tre figli. Però, da quanto, si apprende il processo sarà graduale: bisognerà seguire un iter a tappe monitorato dai servizi sociali, a cui spetterà certificare il reinserimento dei minori.
Si inizia con rientri diurni immediati
I figli di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, che avevano deciso di trasferirsi nei boschi abruzzesi, potranno poi quindi lasciare definitivamente la casa famiglia, dove vivono dallo scorso novembre. I piccoli erano stati allontanati dai genitori a seguito di un provvedimento del Tribunale per i minorenni dell’Aquila perché il loro benessere e sviluppo veniva considerato a rischio.
In particolare, erano state evidenziate le condizioni dell’abitazione nel bosco, ritenute problematiche sotto il profilo igienico e della sicurezza, insieme al forte isolamento sociale dei bambini. Un altro punto centrale riguardava l’istruzione e la socializzazione: successivamente, le relazioni dei servizi sociali segnalarono un livello di alfabetizzazione considerato molto basso per la loro età.
“Il decreto, firmato dalla presidente Angrisano nei suoi ultimi giorni di servizio all’Aquila, corregge parzialmente le precedenti decisioni e dispone un progressivo riavvicinamento dei minori alla famiglia, con rientri diurni immediati a Palmoli e – da ottobre – con pernotti in famiglia nel fine-settimana” fa sapere Simone Pillon, legale della famiglia.
Fonte: Ansa
