Il colosso bancario BBVA lancia il trading di BTC ed ETH in Spagna

crypto

Il colosso bancario spagnolo BBVA ha ufficialmente lanciato un servizio di trading e custodia di criptovalute per tutti i clienti retail in Spagna. Dopo le esperienze precedenti in Svizzera (dal 2021) e in Turchia (dal 2023), la banca amplia la sua offerta digitale introducendo Bitcoin ed Ethereum come asset accessibili direttamente dall’app mobile BBVA, integrati con gli altri servizi bancari tradizionali. Una mossa che evidenzia come il mondo cripto stia sempre più facendo breccia negli ambienti finanziari tradizionali, e persino in contesti bancari, accelerando l’adozione anche in Europa.

Accesso semplice e regolamentato alle cripto

Da ora, tutti i clienti BBVA maggiorenni in Spagna possono comprare, vendere e detenere BTC ed ETH. L’operatività è interamente su iniziativa del cliente, senza consulenza da parte della banca, ma con tutte le garanzie di trasparenza e sicurezza offerte da un grande istituto regolamentato.

“Vogliamo rendere semplice l’accesso agli asset digitali direttamente dal cellulare, supportando i nostri clienti nel loro percorso d’esplorazione con la solidità di un gruppo bancario come BBVA,” ha dichiarato Gonzalo Rodríguez, Head of Retail Banking per la Spagna.

Una strategia cripto a lungo termine

BBVA non è nuova al mondo degli asset digitali. Da oltre dieci anni investe in tecnologie blockchain, e il suo primo desk per il trading di Bitcoin è nato nel 2021 in Svizzera, rivolto alla clientela private. L’offerta si è poi estesa a Ether e USDC, e nel 2023 è approdata anche in Turchia, dove tramite Garanti BBVA è stata costruita un’offerta più ampia che include anche Solana, XRP, AVAX, Chiliz e altri asset digitali.

Secondo Francisco Maroto, responsabile Digital Assets di BBVA, questa espansione conferma la leadership della banca nel processo di digitalizzazione: “Vogliamo offrire soluzioni d’investimento innovative basate su criptovalute, stablecoin e asset tradizionali tokenizzati, come obbligazioni e fondi”.

Parallelamente, BBVA ha anche consigliato ai suoi clienti privati in Svizzera di destinare dal 3% al 7% del proprio portafoglio a criptovalute, a seconda della propensione al rischio. Una strategia che, secondo Philippe Meyer (head of digital and blockchain solutions di BBVA Switzerland), “già a partire da un’esposizione del 3% può migliorare le performance complessive senza aumentare eccessivamente il rischio”.

Una nuova normalità per la finanza europea?

Mentre la maggior parte delle banche europee resta alla finestra — secondo ESMA, il 95% delle banche UE non ha ancora intrapreso attività nel settore cripto — BBVA si pone all’avanguardia in un mercato in rapida evoluzione. Il lancio in Spagna rappresenta un punto di svolta per la diffusione mainstream delle criptovalute nell’Eurozona, in un contesto sempre più regolamentato e integrato con il sistema finanziario tradizionale.

Con questa mossa, BBVA non solo rafforza la propria posizione nel panorama della finanza digitale, ma contribuisce anche a normalizzare l’adozione di asset digitali in Europa, preparando il terreno per un futuro in cui criptovalute e strumenti finanziari tradizionali convivranno nello stesso ecosistema bancario.

Fonti: BBVA.com, Cointelegraph.com, News.bitcoin.com

—

Le informazioni contenute in questo articolo non devono essere interpretate come raccomandazioni o consulenza per l’acquisto di Bitcoin o altre cripto-attività. Il possesso di cripto-attività comporta rischi elevati, inclusa la possibilità di perdere l’intero capitale investito. Il loro valore è altamente volatile e soggetto a variazioni normative. Le transazioni non sono reversibili e possono essere vulnerabili a frodi o attacchi informatici.


Il colosso bancario BBVA lancia il trading di BTC ed ETH in Spagna was originally published in Conio Blog on Medium, where people are continuing the conversation by highlighting and responding to this story.

Autore articolo: Conio Team