Sesta ondata di calore in arrivo: punte di 37°C dal 3 settembre, ecco dove

Settembre è iniziato da poche ore e l’estate 2026 non accenna a chiudere i conti. Mentre al Nord le temperature massime e minime si sono un poco ridimensionate rispetto ai giorni scorsi, un nuovo anticiclone africano si prepara a riportare il termometro verso l’alto: sarà la sesta ondata di calore della stagione, con punte di 36-37°C.
Dove si sentirà di più
La mappa italiana torna a colorarsi di rosso da giovedì 3 settembre, soprattutto al Centro-Nord. Le anomalie termiche potranno raggiungere 8-10°C in più rispetto ai valori tipici dei primi giorni del mese. Secondo gli esperti meteo, i valori più alti si registreranno su alcuni tratti della Val Padana e sulle zone interne del Centro, con 35-37°C attesi a Bologna e Ferrara e temperature in salita anche su Firenze e Roma. Al Sud, dove il caldo non ha mai davvero mollato la presa, si toccheranno 36-37°C tra giovedì 3 e venerdì 4, in un contesto di forti anomalie termiche che interesserà l’intera Penisola.
Cosa dicono i bollettini del Ministero
Il quadro trova conferma nei bollettini quotidiani sulle ondate di calore pubblicati dal Ministero della Salute, attivi fino al 20 settembre per 27 città italiane con previsioni a 24, 48 e 72 ore. Nella giornata del 31 agosto e in quella del 1° settembre erano quattro le città da bollino rosso, livello 3, quello che segnala «condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute anche di persone sane e attive»: Bari, Campobasso, Catania e Latina, secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dal ministero. Mercoledì 2 settembre l’allerta massima scenderà a tre città, con Catania che rientra in bollino giallo, mentre nessun capoluogo risulterà in arancione.
Si tratta comunque di un ridimensionamento rispetto ai valori record dei giorni scorsi, quando al Centro-Sud si erano toccate punte fino a 45-46°C, con il picco nel Catanese. Le temperature attuali si avvicinano dunque alle medie del periodo, pur restando ancora sopra la norma prima della nuova impennata di giovedì.
Quanto durerà
Sulla durata della sesta ondata gli esperti restano cauti. Per avere indicazioni più precise si dovrà attendere l’evoluzione dei prossimi giorni: una svolta, se arriverà, non è attesa prima di metà settembre. Fino ad allora, chiunque viva nelle città a rischio farebbe bene a consultare ogni giorno il bollettino della propria zona, disponibile anche tramite l’app Caldo e Salute.
