Torna il caldo con l’Anticiclone delle Azzorre: temperature fino a 28°C e venti forti (ma nel weekend cambia tutto)

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Sul bacino del Mediterraneo domina l’Anticiclone delle Azzorre verso l’Europa centro-occidentale e l’Italia. La concomitante presenza di una profonda circolazione depressionaria tra Grecia e Turchia sta generando un deciso gradiente barico sul nostro Paese. Questo forte divario di pressione attiva intense e persistenti correnti settentrionali che sferzano l’Appennino centrale, le coste di Abruzzo e Molise e gran parte del Meridione.

Si registrano rinforzi fino a intensità di burrasca con raffiche tra 60 e 75 km/h sulla Puglia centro-meridionale, sui settori ionici di Basilicata e Calabria e sui rilievi della Sicilia. Di conseguenza, il mare Ionio risulta agitato o molto agitato con onde alte da 3 a 5 metri, mentre l’Adriatico e lo Stretto di Sicilia sono molto mossi.

Il fenomeno dell’ottobrata tra forte escursione termica e picchi di 28°C

L’afflusso di aria fresca da nord favorisce un temporaneo calo delle temperature minime, che nelle pianure del Centro-Nord scendono fino a 6-8°C durante la notte e al primo mattino. Nelle ore diurne, tuttavia, la stabilità atmosferica regala una classica e godibile ottobrata con temperature ampiamente superiori alle medie stagionali. La forte escursione termica diurna porta i valori massimi tra 23 e 26°C nella giornata di mercoledì 14 ottobre, con la Toscana a 24°C e la Sardegna a 26°C. Tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre il caldo si farà sentire con maggiore decisione: i termometri saliranno ancora fino a toccare picchi di 27-28°C nelle zone interne sarde. Qualche lieve disturbo sarà rappresentato solo da sottili velature in transito e foschie nelle valli centrali.

La tendenza per il weekend: il fronte freddo dalla Porta del Rodano

Il quadro di stabilità garantito dall’alta pressione potrebbe subire un brusco stop nella giornata di domenica 18 ottobre. Le previsioni evidenziano infatti la discesa di un impulso instabile dal Nord Europa pronto a fare il suo ingresso attraverso la Porta del Rodano, il corridoio orografico naturale tra Alpi e Massiccio Centrale francese. Questo fronte perturbato innescherà precipitazioni diffuse al Nord-Ovest, oltre che su Toscana e Lazio, prima di allontanarsi verso Francia e Spagna con un tipico moto retrogrado da est verso ovest. La parentesi piovosa sarà comunque breve: già da lunedì 19 e in modo definitivo da martedì 20 ottobre l’alta pressione riprenderà il pieno controllo della penisola, riportando cieli sereni e clima mite ovunque.

Fonte: Meteo Giuliacci

Autore articolo: Rebecca Manzi