Vittoria! Filadelfia vieta le carrozze trainate da cavalli (mentre un incidente mortale scuote New York)

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Una decisione radicale segna la fine di un’era per il turismo tradizionale negli Stati Uniti. Il Consiglio Comunale di Filadelfia ha approvato il divieto totale per le carrozze trainate da cavalli, dichiarando fuorilegge un’attivitร  che per decenni ha caratterizzato le strade della Old City. ย Il provvedimento, che entrerร  ufficialmente in vigore il prossimo 26 giugno, estende la proibizione sia agli operatori commerciali sia a quelli non commerciali, colpendo l’utilizzo di carrozze, slitte, vagoni e slittini.

Per garantire il rispetto della nuova linea politica, le autoritร  cittadine hanno stabilito sanzioni severissime: una sanzione pecuniaria di 1.000 dollari al giorno per chiunque violi l’ordinanza. La misura ha ottenuto un sostegno bipartisan quasi unanime, guidato dal consigliere democratico Mark Squilla, trovando l’unica opposizione del consigliere Nic O’Rourke, preoccupato per i potenziali impatti sulle riprese cinematografiche.

Dal boom del bicentenario alla chiusura delle stalle

L’introduzione di questa tipologia di trasporto turistico risaliva alle celebrazioni del bicentenario americano del 1976. Tuttavia, il settore era giร  strutturalmente al collasso: l’ultima azienda storica di Filadelfia aveva cessato le attivitร  nel 2023, trasformando le vecchie scuderie in complessi residenziali, dopo che l’unico concorrente aveva chiuso nel 2017 a causa delle precarie condizioni dei ricoveri animali. Con questa mossa, Filadelfia si unisce ufficialmente a metropoli come Chicago e San Antonio, che hanno giร  eliminato i veicoli a trazione animale in favore di una mobilitร  urbana piรน sostenibile e rispettosa del benessere animale.

Le associazioni per la tutela dei diritti degli animali, coordinate da Janet White, fondatrice dell’organizzazione Carriage Horse Freedom, hanno celebrato la delibera definendola una pietra miliare civile e morale. Secondo gli attivisti, la convivenza tra gli equini e il denso traffico metropolitano contemporaneo generava livelli di stress intollerabili per gli animali, mettendo a rischio la sicurezza pubblica a causa delle continue sollecitazioni urbane.

La tragedia di Central Park: muore un turista diciottenne

Il dibattito sull’abolizione delle carrozze ha subito una drammatica accelerazione a livello nazionale anche a causa di un gravissimo incidente avvenuto nel cuore di New York. Il diciottenne indiano Romanch Mahajan ha perso la vita a Central Park dopo essersi gettato da una carrozza in corsa, il cui cavallo era imbizzarrito e privo di controllo. Il cocchiere aveva imprudentemente abbandonato la guida per scattare una fotografia alla famiglia del giovane, giunta negli Stati Uniti per festeggiare la sua imminente ammissione all’universitร .

La madre della vittima รจ caduta rovinosamente dal mezzo e il ragazzo, nel tentativo disperato di soccorrerla, ha urtato violentemente la testa al suolo, spirando poco dopo. Si tratta del primo incidente mortale registrato a Central Park in oltre 150 anni di attivitร , un evento che ha registrato l’ottavo caso di sinistro legato agli equini negli ultimi tredici mesi all’interno dell’area verde.

New York verso il bando: la presa di posizione della politica

La tragedia di Manhattan ha spinto la Central Park Conservancy e le principali sigle sindacali a sospendere immediatamente le corse turistiche. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha espresso la chiara volontร  di collaborare con la presidente del Consiglio Comunale Julie Menin per calendarizzare un’audizione il mese prossimo e approvare la cosiddetta Legge di Ryder, volta a smantellare definitivamente l’intera industria garantendo una transizione occupazionale per i lavoratori.

Perchรฉ il bando deve diventare globale

La svolta di Filadelfia e il dramma di Central Park dimostrano che la nostalgia non puรฒ piรน essere pagata a prezzo del sangue e della sofferenza animale. Le strade delle metropoli contemporanee, congestionate da traffico, rumori e asfalto rovente, sono l’antitesi biologica dell’habitat di un cavallo. Non รจ piรน una questione di regolamentazioni o di semplici protocolli di sicurezza: le carrozze turistiche vanno vietate ovunque, senza eccezioni, a partire da New York.

Continuare a difendere l’anacronismo delle carrozze a Central Park in nome di un romanticismo da cartolina significa ignorare una realtร  fatta di stress, incidenti ripetuti e vite spezzate. รˆ tempo che anche la Grande Mela compia quel passo di civiltร  giร  intrapreso da Chicago, San Antonio e Filadelfia, dimostrando che una metropoli avanzata e proiettata nel futuro si riconosce soprattutto dalla capacitร  di guardare al benessere degli animali e alla sicurezza dei propri cittadini con una coscienza finalmente etica e moderna.

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Autore articolo: Rebecca Manzi