In Venezuela i Vigili del Fuoco italiani scavano fra le macerie per salvare una donna e i figli: “segni di vita, c’è speranza”

Nell’inferno venezuelano, si scava senza sosta fra le macerie. Il bilancio ufficiale delle vittime dei due devastanti terremoti nelle ultime ore è salito a 1.450, mentre i feriti sono almeno 3.150. Il numero dei dispersi è spaventoso: sono oltre 50mila.
A farlo sapere è stato il presidente del Parlamento, Jorge Rodríguez, che ha definito quanto accaduto “la catastrofe naturale più brutale che il nostro Paese abbia subito nella sua storia”. Nel Paese sono giunti anche i Vigili del fuoco italiani per prestare il loro aiuto e proprio nelle scorse ore sono riusciti a individuare tre persone sotto un edificio crollato nella zona di Macuto a La Guaira. Si tratterebbe di una donna di 30 anni con due dei suoi tre figli. A seguito della segnalazione ricevuta via Whatsapp dal fratello della donna, la squadra Usar dei vigili del fuoco ITA02, che sta operando in collaborazione con i bomberos dell’Ecuador, penetrando le macerie è riuscita a stabilire il primo contatto con lei.
In risposta alla loro chiamata, la giovane venezuelana ha battuto su una tubazione metallica per farsi individuare. Come fanno sapere i nostri connazionali, l’operazione però è estremamente complessa per le condizioni critiche della struttura.
#Venezuela, #vigilidelfuoco italiani, in collaborazione con i bomberos dell’Equador, stanno operando a La Guaira per il salvataggio di una donna e dei suoi tre figli sepolti sotto le macerie della loro abitazione. Il battere su una tubazione metallica in risposta alla chiamata… pic.twitter.com/EAQpWVfRP7
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) June 28, 2026
I vigili del fuoco italiani in prima linea
Dopo la catastrofe, l’Italia si è subito mobilitata per offrire il suo supporto al Paese sudamericano dove vive una grande comunità di italiani. I nostri Vigili del fuoco hanno raggiunto La Guaira, area delle operazioni di soccorso a seguito del sisma che ha colpito il Venezuela e presso lo stadio del baseball è stato allestito il campo base che ospiterà i pompieri, il personale del Dipartimento della Protezione Civile e i sanitari impegnati nella missione internazionale di assistenza alla popolazione. Le squadre USAR del Corpo nazionale sono al lavoro nelle operazioni di assessment, finalizzate alla ricognizione delle aree colpite, alla valutazione dei danni e all’individuazione delle priorità di intervento, in coordinamento con le autorità locali e con il dispositivo internazionale di soccorso.
Al momento il contingente è una delle dieci squadre di soccorso – di cui 5 provenienti dall’Europa – che hanno raggiunto la zona delle operazioni per offrire un prezioso contributo. In mezzo a tanta desolazione e angoscia non mancano le notizie confortanti. Nel corso degli ultimi due giorni i soccorritori in Venezuela hanno estratto vivi dalle macerie una ragazzina di 15 anni con la sua cagnolina, un bambino di 11 anni e persino un neonato di appena 18 giorni con la sua mamma. Ogni minuto può fare la differenza fra la vita e la morte.
Fonte: Vigili del Fuoco
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