Se proprio devi mangiare gallette di mais, queste sono le migliori che puoi trovare al supermercato

Dopo il riso, anche le gallette di mais sono tra gli snack a base di cereali più amati e diffusi sulle nostre tavole: croccanti, leggere e spesso scelte come alternativa al pane o come spuntino di metà giornata. Ma anche in questo caso, non tutte le gallette sono uguali. La nuova indagine di Altroconsumo, che ha analizzato oltre 130 prodotti tra gallette e snack a base di cereali, dimostra che la qualità varia molto da un marchio all’altro, e che a fare la differenza è sempre la composizione complessiva del prodotto.
Anche per le gallette di mais vale lo stesso avvertimento valido per tutta la categoria: si tratta di alimenti ultraprocessati. Questo non significa che vadano evitate, ma che è meglio non considerarle automaticamente “light” o salutari, e non sostituirle stabilmente ad alimenti meno trasformati come il pane integrale o i cereali in chicco.
Come è stato condotto il test
Altroconsumo ha analizzato gli ingredienti e i valori nutrizionali di oltre 130 gallette e triangolini a base di riso, mais, legumi e altri cereali, comprese le versioni dolci. Ad ogni prodotto è stato attribuito un punteggio da 0 a 100, calcolato attraverso un algoritmo che tiene conto di diversi parametri:
- 55% valutazione nutrizionale, basata sul modello del Nutri-Score (calorie, zuccheri, grassi saturi, sale, fibre e proteine);
- 15% additivi, valutati per numero e sicurezza;
- 15% grado di trasformazione, cioè presenza di ingredienti tipici degli ultraprocessati;
- 10% edulcoranti;
- 5% porzione.
In base al punteggio ottenuto, i prodotti vengono classificati su una scala che va da “molto buono” a “molto scarso”, per aiutare i consumatori a orientarsi più facilmente tra gli scaffali del supermercato.
La classifica delle gallette di mais
Ecco come si sono posizionate le gallette di mais analizzate da Altroconsumo:
Molto buono
- VIVO MEGLIO (MD) – Gallette di Mais – 81 punti
Buono
- CARREFOUR BIO – Mini Gallette di Mais – 74 punti
- VERSO NATURA BIO (CONAD) – Gallette di Mais Biologiche – 72 punti
- CARREFOUR BIO – Gallette di Mais – 72 punti
- CERTOSSA (LIDL) Bio Organic – Gallette di Mais – 72 punti
- CURTIRISO – Mais Gallette Biologiche – 72 punti
- ESSELUNGA EQUILIBRIO – Gallette di Mais – 72 punti
- FIORENTINI – Le Originali Gallette Bio di Mais – 72 punti
- FIORENTINI – Le Originali Mini Gallette di Mais Bio – 72 punti
- IL VIAGGIATORE GOLOSO – Gallette di Mais – 72 punti
- PAM BIO – Gallette di mais – 72 punti
- SELEX VIVI BENE – Mini Gallette di Mais Biologiche – 72 punti
- AMO ESSERE BIO (EUROSPIN) – Gallette di Mais – 70 punti
- GLI SPESOTTI (COOP) – Gallette di mais – 70 punti
- MATT – Le Mais Bio – 70 punti
- VIVI VERDE BIO (COOP) – Gallette di mais Biologiche – 70 punti
Accettabile
- RISO SCOTTI – Maisenza Mais con Mais Bianco – 46 punti
La migliore in assoluto: VIVO MEGLIO (MD)
A guidare la classifica delle gallette di mais sono le VIVO MEGLIO (MD) Gallette di Mais, uniche a raggiungere la fascia “molto buono” con 81 punti, distanziando in modo netto tutti gli altri prodotti testati. Subito sotto, nella fascia “buono”, si posiziona un gruppo molto ampio e compatto di gallette — tra cui marchi noti e private label di supermercati come Conad, Carrefour, Lidl, Esselunga, Pam, Coop e Fiorentini — che si muove tra i 70 e i 74 punti, segno di una qualità nutrizionale piuttosto omogenea in questa categoria.
A chiudere la classifica, con un netto distacco dal resto del gruppo, le RISO SCOTTI Maisenza Mais con Mais Bianco, che si fermano a 46 punti, collocandosi nella fascia “accettabile”: un risultato che vale la pena tenere a mente al momento dell’acquisto.
Come scegliere le gallette di mais migliori
Anche le gallette di mais si prestano a un consumo molto versatile: possono sostituire il pane a tavola, diventare uno snack di metà mattina o metà pomeriggio, oppure essere gustate da sole o accompagnate da formaggio spalmabile e marmellata. Per orientarsi al meglio tra gli scaffali, il consiglio resta sempre quello di leggere con attenzione l’etichetta, privilegiando i prodotti con pochi ingredienti, senza additivi superflui e con un buon apporto di fibre, ricordando che, trattandosi comunque di alimenti ultraprocessati, è bene inserirli in una dieta varia ed equilibrata senza abusarne.
Fonte: Altroconsumo
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