Stese a Montesanto, SIULP, risposta immediata ed efficace della Squadra Mobile della Questura di Napoli

“Il Siulp – Siulp FD (Funzionari e Dirigenti della Polizia di Stato) esprimono ringraziamenti e un grande plauso alla Squadra mobile della Questura di Napoli per la consueta, immediata, brillante e professionale capacità di dare risposte concrete a casi complessi come quelli delle “stese” effettuate da clan concorrenti per affermare la propria supremazia su porzioni del territorio e sui traffici illeciti. Grazie all’alacre attività info-investigativa posta in essere dalle donne e uomini del citato ufficio, sotto la direzione e supervisione attenta del proprio Dirigente, in pochissime ore, è stato possibile individuare e fermare i presunti autori degli spari avvenuti a seguito di una violenta lite in piazzetta Montesanto, in pieno giorno, nei pressi, tra l’altro, dell’Ospedale “Vecchio Pellegrini”. Un risultato straordinario, oltre che immediato, che dimostra quanto profonda e radicata sia la presenza della Polizia di Stato e dei suoi apparati investigativi in quei territori e come agli stessi siano ben note le dinamiche criminali che vi insistono e si sviluppano anche per affermare la supremazia di un clan rispetto a tutti gli altri concorrenti. Un vero e proprio fronte di prima linea nella lotta vera e concreta contro la criminalità organizzata e tutte le sue sfaccettature. Ecco perché, al contempo, restiamo attoniti ed amareggiati quando a poche ore dall’accaduto, persone che non hanno mai affrontato concretamente la lotta alla criminalità organizzata, dai salotti buoni o dietro le tastiere, magari con pseudonimi, hanno sentenziato che questi fatti accadevano davanti agli occhi dei poliziotti, a loro dire perché sul libro paga della camorra, o che bisognava cambiare i responsabili dei settori investigativi perché non all’altezza di quanto stava accadendo a Napoli. Come sempre, alle chiacchiere dei professionisti dell’antimafia da salotto o dei detrattori etero diretti, i poliziotti hanno risposto con fatti concreti e con l’assicurare alla giustizia i possibili autori di questi gravi fatti. Difatti, in pochissimo tempo si è proceduto all’arresto in flagranza ed al fermo di altri tre soggetti resisi verosimilmente responsabili dei gravi episodi immortalati in video che sono diventati virali”
Così in una nota i responsabili del SIULP Funzionari e Dirigenti dott. Nicola Donadio e del SIULP dott. Felice Romano, il primo sindacato del Comparto sicurezza, difesa e soccorso Pubblico, commentano quanto accaduto a piazzetta Montesanto di Napoli e le polemiche registrate immediatamente dopo gli spari. Esprimiamo, il più vivo apprezzamento per tutti gli Operatori ed i Funzionari della Questura partenopea chiamati ogni dì, con professionalità, efficacia, e dedizione, a fronteggiare innumerevoli episodi di criminalità o quelli che turbano, o possono turbare, l’ordine e la sicurezza pubblica. Un lavoro estenuante ed incessante che ha consentito, grazie anche alla preziosa regia dell’Autorità di Pubblica Sicurezza, ed al di la delle ingenerose ed infondate critiche esternate da chi non ha mai combattuto un solo giorno la “guerra” che i poliziotti napoletani combattono quotidianamente, di consentire che la città di Napoli si sia evoluta e trasformata da “città proibita” a meta internazionale dei turisti di tutto il mondo. Il resto sono chiacchiere da salotto e ostacoli allo sviluppo positivo del capoluogo partenopeo.
