Previsioni meteo weekend: caldo in aumento, ma niente picchi estremi, la situazione regione per regione

Il 2026 ha visto un giugno particolarmente rovente, dominato dall’anticiclone subtropicale e da un’ondata di calore che ha messo a dura prova molte regioni italiane. Luglio si è aperto, fortunatamente, con un cambio di rotta: una perturbazione ha interrotto l’ondata di calore, portando piogge e maltempo diffuso. Ma cosa ci attende ora, mentre il primo weekend di luglio si avvicina?
L’alta pressione torna, ma non senza insidie
Secondo le previsioni di Alessio Colella, meteorologo e redattore per Meteored Italia, l’anticiclone è pronto a riprendere il controllo della penisola, stabilizzando il meteo su gran parte del territorio. Tuttavia, sarebbe un errore credere che l’instabilità sia completamente alle spalle.
“L’alta pressione è pronta a tornare sul Mediterraneo, ma lascerà ancora qualche spiraglio all’instabilità prima di riportare condizioni pienamente estive”, spiega Colella. Questa energia residua nell’atmosfera favorirà rovesci e brevi temporali isolati, specialmente durante le ore pomeridiane. Non si tratterà di piogge diffuse e prolungate come quelle dei giorni scorsi, ma i fenomeni potranno comunque risultare localmente intensi a causa dell’instabilità ancora in quota.
Le zone più a rischio nel weekend
Le aree che dovranno prestare maggiore attenzione nel fine settimana saranno i rilievi dell’Appennino centro-meridionale, la Calabria e i settori nord-orientali della Sicilia. Qui, qualche improvviso acquazzone potrebbe ancora disturbare i piani del weekend. Altrove, il sole conquisterà gradualmente spazio, regalandoci schiarite via via più ampie.

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Temperature in rialzo, ma senza ondate di calore estreme
Mentre l’anticiclone stabilizza l’atmosfera, si assisterà a un graduale aumento delle temperature su tutta la penisola. Dopo la tregua delle ultime ore, il caldo tornerà a farsi sentire, con valori che si posizioneranno oltre le medie del periodo. È importante sottolineare, però, che non si prevedono i picchi estremi e asfissianti che hanno caratterizzato la recente ondata di calore di giugno. Un sollievo per molti, che potranno godere di un clima più gradevole, pur rimanendo pienamente estivo.
Tra mare mosso e accumuli di pioggia localizzati
Anche per gli amanti del mare, il weekend presenterà un quadro variegato. Nonostante il ritorno del sole, le acque rimarranno agitate ancora per qualche ora. In particolare, sabato sera il basso Adriatico e lo Ionio saranno molto mossi, con onde che potranno raggiungere i 3 metri al largo della Puglia e nel Canale d’Otranto. Decisamente più calma e favorevole la situazione su Tirreno, Mar Ligure e Sardegna, dove le onde non supereranno il metro.
Per quanto riguarda le piogge residue, i modelli confermano fenomeni sparsi e generalmente modesti fino a domenica mattina. Le uniche eccezioni significative riguarderanno l’Emilia-Romagna, dove si potranno registrare accumuli di oltre 25 mm, e i settori tra Campania, Calabria e Sicilia nord-orientale, con 10-15 mm di pioggia. Altrove, i fenomeni saranno scarsi o del tutto assenti.
Uno sguardo oltre il weekend
Il fine settimana di luglio 2026 segnerà quindi un ritorno al sole, ma senza un dominio assoluto dell’anticiclone. Questa tendenza, con temperature in aumento ma senza caldi estremi, proseguirà anche nella prossima settimana. L’estate è pronta a ripartire, seppur con qualche residua incertezza. L’interrogativo sul prosieguo della stagione resta aperto: dovremo aspettarci nuovi colpi di scena o l’Italia si avvierà verso un’estate più stabile e mite rispetto al rovente giugno?
