Dove è stato girato “Odissea”, l’attesissimo film kolossal di Christopher Nolan: fra i set c’è anche la Sicilia

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Quaranta pecore vive, migliaia di api all’imboccatura di una grotta e un odore che lo stesso Christopher Nolan ha definito “molto, molto umido e maleodorante”. Per girare Odissea, il nuovo film tratto dal poema di Omero, il regista ha portato la troupe in cinque continenti diversi in meno di un anno, in quello che lui stesso ha descritto come “un incubo assoluto, ma nel senso giusto”. Il budget, circa 250 milioni di dollari, la dice lunga sulle ambizioni del progetto, viso che una parte consistente è finita proprio negli spostamenti, tra Italia, Grecia, Islanda, Scozia e Marocco, con le riprese finali completate negli studios di Universal City, in California. Nel cast troviamo Matt Damon nei panni di Ulisse, Anne Hathaway in quelli di Penelope, Tom Holland (Telemaco), Zendaya (Atena), Robert Pattinson (Antinoo), Charlize Theron (Calipso) e Lupita Nyong’o (nella doppia parte di Elena e Clitennestra).

La grotta del Ciclope, tra api e pecore

Il grosso delle riprese si è svolto nel Peloponneso meridionale, in Grecia, dove la grotta di Nestore, vicino alla spiaggia di Voidokilia, ha fatto da scenografia naturale per l’incontro con Polifemo. Damon ha raccontato che per entrare nella grotta lui e i colleghi hanno dovuto attraversare letteralmente una nuvola di api. Dentro, ad aspettarli, quaranta pecore vere: nel mito servono a Ulisse e ai suoi uomini per fuggire aggrappati al loro ventre, e sul set hanno lasciato in eredità un odore che nessuno sembra aver dimenticato.

Tra gli altri luoghi greci scelti ci sono il castello veneziano di Methoni e l’acropoli di Acrocorinto, che possiamo osservare nelle immagini sottostanti.

castello veneziano di Methoni

@ Il Castello di Methoni

acropoli di Acrocorinto

@ Acrocorinto, l’antica acropoli della città di Corinto / it.wikipedia.org

Un vichinga a fare da nave di Ulisse

In Scozia la produzione si è spostata tra la foresta di Culbin, la città di Burghead e il porto di Buckie, dove era ormeggiata la Draken Harald Hårfagre, la più grande nave vichinga costruita in epoca moderna: 35 metri di lunghezza, costruita in Norvegia tra il 2010 e il 2012, riadattata per interpretare l’imbarcazione di Ulisse.

Draken Harald Hårfagre

@ drakenhh.com

Il regista ha girato scene anche in Islanda, paese a cui è legato da tempo (ci aveva già ambientato pezzi di Interstellar e Batman Begins), ma sui luoghi esatti ha mantenuto il consueto riserbo.

La Sicilia delle sirene

odissea location

Le parti italiane sono ambientate soprattutto tra le Eolie. Nel comune di Lipari è stato girato l’incontro con le sirene, mentre il porto di Pignataro, sul versante orientale dell’isola, è diventato per settimane la base operativa della troupe, con dieci velieri d’epoca ormeggiati per le esigenze di scena e di trasporto.

Lipari

@ visione aerea dell’isola di Lipari / commons.wikimedia.org

Altre riprese hanno coinvolto Vulcano, gli scogli di Pietra Lunga e Pietra Menalda, Favignana e, oltre confine, l’isola di Malta.

Il Marocco e le polemiche sul Sahara Occidentale

Le prime scene del film, quelle ambientate a Troia in fiamme, sono state girate ad Aït Ben Haddou, il villaggio fortificato patrimonio UNESCO nel Marocco centromeridionale (in foto).

Aït Ben Haddou

La troupe ha lavorato anche a Marrakech, Tahannaout ed Essaouira. Più controversa la scelta della Duna Bianca, vicino a Dakhla, sulla costa del Sahara Occidentale, usata per rappresentare Ogigia, l’isola di Calipso, perché il territorio è conteso da decenni tra Marocco e Fronte Polisario, e il festival FiSahara ha chiesto pubblicamente a Nolan di sospendere le riprese nella zona, senza ottenere risposta dalla produzione.

Odissea arriva nei cinema italiani il 16 luglio, vi lasciamo al trailer ufficiale:

Autore articolo: Marco Crisciotti