Frattamaggiore. Nonna Cristina “Non ho internet, ma come cacchio devo fare per prendere appuntamento con Gigino Casabella, il sindaco? Che so sti mele…male…mail?”

Dopo la disposizione del sindaco a regolamentare, selezionare, analizzare, e schermare i cittadini che avrebbero esigenza di parlare con lui, disponendo la richiesta attraverso una serie di filtri e prove testimoniali con tanto di documenti da allegare alla mail, previo esame approfondito dagli agenti del suo staff, ricordando pure agli ex amministratori e consiglieri comunali che sono soltanto cittadini italiani semplici, quindi non con gli stessi diritti che ormai a Frattamaggiore hanno gli extracomunitari tanto cari ai verdestellati sul modello Sumahoro, abbiamo incontrato per strada e ricevuto la protesta di Nonna Cristina che di mail, di indirizzi elettronici e internet credeva fossero ingredienti per le tagliatelle e mele annurca. “Scusatemi voi siete quelli che scrivete ncopp o giurnal? Non ho internet, ma come cacchio devo fare per prendere appuntamento con Gigino Casabella, il sindaco? Che so sti mele…male…mail che ci vogliono per parlare con lui? Dove si comprano? Quanto costano?” Ci siamo sforzati nel far capire cosa fossero, ma niente da fare, Nonna Cristina ci ricordava che durante le elezioni, il sindaco a lei tanto caro, gli aveva detto che l’aspettava al Comune “Però mi poteva dire che non potevo salire le scale senza aver comprato…come si dice…e mele.. e mail. E mo comm faccio? Se tengo a munnezza che non la prendono, a chi lo devo dire? Azz e chist era u sindaco ru popolo?” Purtroppo per Nonna Cristina le direttive del sindaco sono queste, chi lo vorrebbe avvicinare deve passare prima per i controlli e metal detector, sempre che non si è ex amministratori, perché in quel caso, l’accesso è monitorato dalle guardie della “raccomandazione” il nuovo corpo che sara’ istituito a breve. Meglio prenderla a ridere.
