Vibonati: Un portale verso l’arte e cultura col Museo Logos dove 3500 statue raccontano 25 secoli di storia e tradizione

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Servizio realizzato Caterina Flagiello

Vibonati (SA). Conosciuto come “Il Paese dei Portali”, nel cuore del Cilento, nasconde al suo interno tante piccole gemme che vale la pena di esplorare. Una di queste è il Museo Logos, che offre ben 3500 statue, di cui 1000 semoventi realizzate a mano nei minimi dettagli, tutte organizzate in 27 stanze immersive con luci, suoni e atmosfere, che arrivano a coprire ben 2500 anni di storia e di vita comune. Una “finestra sul tempo”, di cui ho parlato con Francesco Cernicchiaro, volontario e guida ufficiale del museo, che assieme a suo padre Vincenzo, presidente dell’associazione, si adopera per far conoscere questa realtà: “Il Museo Logos apre ufficialmente le porte il 17/12/2022 grazie al suo fondatore, l’imprenditore cinematografico Carmine Cardinale della Auris Film. Nasce per mantenere una promessa fatta ad uno scultore di Scafati. Qui raccontiamo 25 secoli di storia, dall’antica Roma, fino a San Pietro, passando anche per le tappe fondamentali della vita di Gesù. Partiamo con la scena della corsa delle bighe al Circo Massimo, circa 500 anni prima della nascita di Cristo, per arrivare sino ai giorni nostri”. Le scene realizzate in ognuna delle 27 stanze sono curate in ogni dettaglio: dai fondali del paesaggio, realizzati in polistirolo e polistirene, dipinti e incisi con pazienza, al movimento dell’acqua del fiume, fino ai volti dei personaggi (tutti diversi tra di loro), i loro vestiti e gli oggetti in miniatura presenti. Tuttavia, le scene rappresentate non parlano solo di una storia “lontana” lo scopo è anche quello di mantenere vivo il rapporto col territorio, ed infatti Francesco Cernicchiaro aggiunge: “Tra le numerose stanze dell’esposizione, ce ne sono alcune fortemente legate al nostro territorio il Cilento, così come tutto il Sud Italia in generale, con una rappresentazione degli antichi mestieri di un tempo,come i bottari e i vasari. In particolar modo c’è la bottega di Giuseppe con le statue del ciabattini all’opera, una bottega che rappresenta un forte collegamento con Vibonati dato che questa città fino agli anni ’60/ ‘70 era chiamata “la piccola America”, grazie alla presenza di oltre 20 concerie, assieme alla Prefettura, le Carceri e altri pezzi di storia del paese, fino ad arrivare poi ad oggi con la riproduzione in scala della Basilica di San Pietro.” Anche il luogo che ospita il museo è ricco di significato: si tratta dell’ex Convento di San Francesco di Paola, riadattato e recuperato per questo imponente progetto, integrato con una sala proiezioni (che presto diventerà immersiva) e laboratorio didattico. La prospettiva del museo infatti, è rivolta anche verso le future generazioni, infatti Vincenzo e Francesco Cernicchiaro sottolineano che: “Noi organizziamo regolarmente laboratori didattici e percorsi con le scuole del territorio e non solo, oltre a visite guidate del paese di Vibonati.” Un’attività volta a valorizzare questo “Paese dei Portali” che si trova in una posizione strategica sul Golfo di Policastro: “Vi invito a visitare il Museo Logos” continua Francesco Cernicchiaro, “perché è un’opera unica, abbiamo superato la prima fase del Guinness World Record per numero di di statue all’interno delle sale, inoltre, all’interno del chiostro del nostro museo c’è una mostra presepiale permanente e da ottobre in poi organizziamo il Villaggio di di Babbo Natale, per poter dare sostegno alla cultura tutto l’anno.”

Video a cura del Museo

Autore articolo: wp_714661