Attacco flash loan Allbridge, 1,65 milioni drenati: è la seconda volta

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attacco flash loan Allbridge

Allbridge, un noto protocollo cross-chain, ha sospeso le sue operazioni centrali dopo essere stato colpito da un attacco flash loan che ha prosciugato circa 1,65 milioni di dollari dai suoi pool di stablecoin su Solana. L’evento riporta l’attenzione sulle vulnerabilità croniche dei bridge DeFi, infrastrutture critiche che continuano ad attirare l’interesse dei criminali informatici.

Punti chiave

  • Un attaccante ha utilizzato un flash loan da 1,12 milioni di dollari dal protocollo Kamino per manipolare i rapporti di prezzo nei pool di stablecoin di Allbridge su Solana, sottraendo illeciti per 1,65 milioni di dollari.
  • I fondi rubati sono stati rapidamente trasferiti (bridgati) dalla blockchain Solana a Ethereum e dispersi su diversi indirizzi per ostacolare il tracciamento.
  • Allbridge ha sospeso il suo protocollo Core, chiedendo ai trader che hanno sfruttato una finestra di arbitraggio creata dall’attacco di restituire i guadagni per compensare i fornitori di liquidità.
  • Questa non è la prima volta: nell’aprile 2023, Allbridge subì un exploit simile che causò una perdita di circa 573.000 dollari sui pool della BNB Chain.
  • I bridge cross-chain restano bersagli primari, con oltre 840 milioni di dollari persi in hack DeFi solo nei primi cinque mesi del 2026.

Allbridge sospende il protocollo dopo exploit flash loan da 1,65 milioni di dollari

La risposta immediata del team di Allbridge è stata la sospensione del protocollo Core, una mossa cautelare per indagare sull’incidente e prevenire ulteriori perdite. La società ha comunicato ai fornitori di liquidità di ritirare i fondi dai pool interessati e ha lanciato un appello pubblico per il recupero parziale dei fondi.

Meccanica dell’attacco e impatto immediato

L’attacco è stato eseguito con precisione tecnica. Sfruttando la natura non collateralizzata dei flash loan, l’attaccante ha preso in prestito 1,12 milioni di dollari dal protocollo di lending Kamino su Solana. Questo ingente capitale è stato utilizzato per effettuare swap rapidi e massicci tra le stablecoin USDT e USDC all’interno dei pool di Allbridge, distorcendone artificialmente i prezzi interni. Questa manipolazione ha creato una discrepanza contabile che ha permesso all’aggressore di prelevare asset per un valore di gran lunga superiore al capitale iniziale.

Sospensione e comunicazioni agli utenti

Dopo aver individuato l’anomalia, Allbridge ha agito rapidamente per contenere i danni. Oltre alla sospensione del servizio, il team ha identificato un effetto collaterale dell’attacco: la distorsione dei prezzi ha creato una momentanea opportunità di arbitraggio per altri trader. Allbridge ha quindi pubblicamente richiesto a chiunque abbia realizzato profitti da questa finestra di restituire i fondi a un indirizzo designato, promettendo che sarebbero stati utilizzati per risarcire i liquidity provider colpiti.

Dettagli sull’attacco flash loan e swap di stablecoin

La dinamica dello sfruttamento rivela come i flash loan possano essere armi efficaci per attaccare la logica finanziaria dei protocolli DeFi. L’obiettivo non è violare il codice, ma sfruttarne le regole economiche in modo non previsto.

Uso del flash loan Kamino e distorsione del prezzo nei pool

Il prestito lampo da Kamino è stato lo strumento abilitante. Senza bisogno di garanzie, l’attaccante ha avuto accesso a una liquidità sufficiente per spostare i prezzi nei pool relativamente piccoli di Allbridge. Manipolando i rapporti tra USDT e USDC, ha creato una situazione in cui il protocollo valutava erroneamente il valore degli asset, permettendogli di scambiare poche migliaia di dollari in USDT per ben 2,24 milioni di dollari in USDC.

Swap da USDT a 2,24 milioni di dollari in USDC

Questo swap, apparentemente vantaggioso, è stato il cuore dell’exploit. Il prelievo di 2,24 milioni di USDC, reso possibile dalla distorsione dei prezzi, rappresenta il guadagno illecito immediato. Tuttavia, il valore netto sottratto ai pool è stato successivamente quantificato in circa 1,65 milioni di dollari, dopo aver considerato la dinamica complessiva dell’attacco e i fondi restituiti nel prestito flash.

Tentativi di recupero e risposta di Allbridge

La sfida successiva per Allbridge è duplice: tracciare i fondi rubati e compensare le vittime. L’azienda ha annunciato piani per un risarcimento e la preparazione di un report post-mortem dettagliato.

Richiesta di restituzione dei guadagni da arbitraggio

Una parte della strategia di recupero si basa sulla collaborazione della comunità. L’appello ai trader di arbitraggio di restituire i profitti è un approccio insolito ma non senza precedenti nel DeFi. L’efficacia di questa misura dipende interamente dalla buona fede e dalla cooperazione di terzi, introducendo un elemento di incertezza nel processo di risarcimento.

Piani di risarcimento e report post-mortem

Allbridge ha dichiarato che il suo obiettivo è restituire tutti i fondi agli investitori colpiti. Per garantire trasparenza, il team sta preparando un’analisi dettagliata dell’accaduto. La capacità di compensare pienamente i liquidity provider dipenderà dalla quantità di fondi recuperati attraverso il tracciamento on-chain e le restituzioni volontarie.

Contesto più ampio: vulnerabilità in DeFi e bridge cross-chain

L’episodio non è un caso isolato, ma si inserisce in un trend preoccupante di attacchi sofisticati contro l’infrastruttura cross-chain, considerata l’anello debole del DeFi.

Attacchi simili passati su Allbridge e altri protocolli

Per Allbridge, si tratta di un doloroso déjà-vu. Nell’aprile 2023, un exploit basato su flash loan aveva già colpito i suoi pool sulla BNB Chain, portando via circa 573.000 dollari. In quell’occasione, il progetto riuscì a recuperare la maggior parte dei fondi e a modificare i meccanismi di calcolo della liquidità. Questa ripetizione di uno schema simile solleva interrogativi sull’efficacia a lungo termine degli aggiustamenti di sicurezza implementati.

Aumento degli exploit multi-chain in DeFi

I bridge, che movimentano valore tra blockchain altrimenti incomunicabili, sono bersagli ad alto valore. I dati sono allarmanti: solo nei primi cinque mesi del 2026, gli hack nel settore DeFi hanno causato perdite per oltre 840 milioni di dollari, con i sistemi cross-chain spesso responsabili delle singole perdite più ingenti. Poche settimane prima dell’attacco ad Allbridge, un bridge che collega Axelar e Secret Network era stato prosciugato di 4,67 milioni di dollari a causa di un bug in un contratto token.

FAQ

Cosa ha scatenato l’attacco flash loan ad Allbridge?

Un attaccante ha utilizzato un flash loan da 1,12 milioni di dollari dal protocollo Kamino per manipolare artificialmente i prezzi dei pool di stablecoin di Allbridge su Solana. Questa distorsione gli ha permesso di prelevare asset per un valore di circa 1,65 milioni di dollari.

Come ha spostato l’attaccante i fondi rubati?

Dopo il furto su Solana, l’attaccante ha trasferito (bridgato) i fondi sulla blockchain Ethereum e li ha successivamente dispersi su molteplici indirizzi, una tecnica comune per ostacolare il tracciamento e il recupero.

Allbridge risarcirà i fornitori di liquidità colpiti?

Sì, Allbridge ha annunciato di voler risarcire i fornitori di liquidità colpiti. Ha anche chiesto ai trader che hanno realizzato profitti dalla finestra di arbitraggio creata dall’attacco di restituire quei fondi per contribuire al risarcimento.

Allbridge ha subito attacchi simili in passato?

Sì, nell’aprile 2023 Allbridge fu vittima di un exploit simile che coinvolse un flash loan, il quale prosciugò circa 573.000 dollari dai suoi pool sulla BNB Chain.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Autore articolo: Alessia Pannone