Abbandona rifiuti tossici e un cagnolino sotto al sole: incastrato dalle telecamere in Campania (ma per il cucciolo c’è il lieto fine)

Le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza remota non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni. In un’area isolata del comune di Giugliano in Campania, una zona già tristemente nota per le attività connesse ai reati ambientali, le telecamere di sicurezza hanno registrato l’arrivo di una vettura sospetta che accostava sul ciglio della carreggiata. Convinto di agire nell’ombra e protetto dall’isolamento della periferia, il conducente è sceso rapidamente dal veicolo dando inizio a una sequenza di azioni illecite consecutive che hanno fatto scattare l’immediato intervento dei Carabinieri del Nucleo Forestale di Pozzuoli.
Il duplice reato e il sequestro dei materiali pericolosi
L’azione delittuosa si è sviluppata in pochi istanti. L’uomo ha dapprima svuotato l’abitacolo e il bagagliaio dell’automobile scaricando al suolo scarti edili qualificati successivamente dagli inquirenti come rifiuti pericolosi. Nello stesso momento, lo stesso individuo ha afferrato e depositato a terra un cane di pochi mesi, lasciando l’animale visibilmente spaventato e disorientato sulla strada prima di risalire a bordo della vettura e fuggire ad alta velocità.
L’incrocio delle targhe e la nitidezza dei filmati hanno permesso ai militari di identificare il presunto responsabile: si tratta di un imprenditore edile di 52 anni residente a Bacoli, denunciato all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 727 del Codice penale per abbandono di animali e per violazione delle norme ambientali sulla gestione dei rifiuti, con l’aggravante del mezzo di trasporto che prevede la sanzione accessoria del ritiro della patente.
Il salvataggio del cucciolo e una nuova vita in arrivo
Una volta scattato l’allarme dalla sala operativa, i militari si sono recati d’urgenza sul luogo del ritrovamento per mettere in sicurezza l’area e soccorrere la vittima a quattro zampe. Il cagnolino è stato rinvenuto in gravi condizioni di denutrizione e disidratazione, indebolito dal digiuno e dalle ore trascorse esposto al caldo. Sul posto è intervenuta l’ambulanza veterinaria dell’ASL Napoli 1 Centro, che ha provveduto al trasferimento immediato del cucciolo presso la struttura sanitaria del Frullone. Qui il piccolo è stato sottoposto a cure intensive e accertamenti diagnostici ed è rimasto sotto osservazione medica fino al completo ripristino delle funzioni vitali.
Dopo di che per lui si sono spalancate le porte di un nuova vita. Ad annunciarlo sui social è stato il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione che ha fatto sapere che il cucciolo sarà adottato. Per il momento sarà dato in pre-affido per i prossimi trenta giorni. Poi, se tutto andrà bene, sarà affidato definitivamente alla sua nuova famiglia proprio a Bacoli dove finalmente potrà trovare l’amore che merita. Allo stesso tempo il primo cittadino ha dichiarato che il Comune si costituirà parte civile nel processo e che il titolare dell’impresa edile non lavorerà mai per il Municipio. Queste le sue parole:
Ho immediatamente dato mandato agli uffici comunali di avviare ogni azione che ci permetta di costituirci parte civile nel processo che vedrà imputato chi si è reso protagonista di una duplice azione disumana. Contro un cane indifeso. Contro l’ambiente e la natura. L’uomo che ha compiuto questa vergogna, è il titolare di una impresa edile di Bacoli. Bene. Non lavorerà per il Municipio, in cantieri comunali. Perché chi sversa rifiuti in strada, chi abbandona gli animali, si macchia di reati gravi. E non ha i requisiti etici per poter lavorare per l’ente pubblico.
