Questo paese europeo sta distribuendo gratis crema solare Nivea ed Eucerin (per prevenire i tumori della pelle)

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La crema solare è uno degli strumenti più importanti che abbiamo per difendere la pelle dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti, eppure troppo spesso ce ne dimentichiamo proprio quando ne avremmo più bisogno. In estate, tra giornate al mare, passeggiate, attività all’aperto e sport, l’esposizione al sole aumenta e con essa anche il rischio di scottature e danni alla pelle.

Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della protezione, in Svizzera è stata lanciata un’iniziativa che punta a rendere la crema solare facilmente accessibile nei luoghi pubblici: sono stati installati distributori che permettono di utilizzare gratuitamente la protezione solare.

L’iniziativa è stata promossa dalla Lega svizzera contro il cancro in collaborazione con Beiersdorf SA, azienda che riunisce i marchi NIVEA ed Eucerin, e prevede una rete di 75 dispenser distribuiti in luoghi pubblici molto frequentati in tutta la Svizzera.

E l’iniziativa sembra aver riscosso un notevole successo.

Perché la Svizzera distribuisce crema solare gratis

La scelta non è casuale. La Svizzera è infatti tra i Paesi al mondo con una delle più alte incidenze di tumori della pelle. Ogni anno, secondo i dati diffusi dalla Lega svizzera contro il cancro, circa 3.300 persone si ammalano di melanoma cutaneo.

La prevenzione passa anche da comportamenti quotidiani molto semplici, come evitare di esporsi al sole nelle ore più intense, cercare l’ombra, indossare abiti adeguati e utilizzare correttamente una crema solare.

Il problema è che spesso la protezione viene dimenticata o non viene applicata con la frequenza necessaria. Avere a disposizione gratuitamente la crema nei luoghi pubblici può quindi rappresentare un modo concreto per incoraggiare le persone a proteggersi, soprattutto durante le giornate trascorse all’aperto.

La crema solare da sola non basta

La protezione solare non dovrebbe però diventare un lasciapassare per rimanere più a lungo sotto il sole. Quando la pelle comincia ad arrossarsi o si avverte il rischio di una scottatura, la soluzione migliore è allontanarsi dal sole, cercare un posto all’ombra e coprire la pelle con indumenti adeguati.

La crema solare deve essere quindi considerata come una parte di una strategia più ampia di protezione dai raggi UV, insieme a cappelli, vestiti, occhiali da sole e soprattutto alla riduzione dell’esposizione diretta nelle ore più calde.

Anche il modo in cui applichiamo la protezione è fondamentale. Una crema solare, infatti, può proteggere la pelle soltanto se viene utilizzata nel modo corretto e con una quantità sufficiente.

È poi importante applicarla in modo uniforme sulle zone esposte e rinnovare l’applicazione regolarmente, soprattutto dopo il bagno, dopo aver sudato o dopo essersi asciugati con l’asciugamano.

In generale, è bene non aspettare che la pelle inizi a scottarsi per intervenire: a quel punto il danno provocato dall’esposizione ai raggi UV è già iniziato.

L’idea dei distributori gratuiti di crema solare parte da un principio semplice: se rendere più facile un comportamento salutare può aiutare a prevenire un problema di salute, vale la pena provarci. E i numeri sembrano confermare l’interesse per l’iniziativa che era partita già l’anno scorso: in totale, i 75 dispenser installati in Svizzera hanno già erogato circa 1,3 milioni di dosi gratuite di crema solare.

Fonte: Lega contro il cancro

Autore articolo: Francesca Biagioli