Tutti pazzi per Oscar Wilde, il bassotto da record (lungo quasi un metro) diventato una star sui social

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I bassotti sono da sempre tra i quattro zampe più amati grazie al loro inconfondibile corpo allungato, ma c’è un esemplare che sta riscrivendo le regole della sua stessa razza. Si chiama Oscar Wilde, come il celebre scrittore britannico, ed è un incredibile bassotto che misura ben 91 centimetri dal naso alla coda.

Questa misura eccezionale supera di gran lunga la media della sua specie, che solitamente si attesta tra i 50 e i 60 centimetri per un esemplare standard maschio adulto. Le immagini del suo corpo interminabile hanno letteralmente spaccato in due l’opinione pubblica dei social, scatenando un accesissimo dibattito online tra chi grida al miracolo genetico e chi sospetta l’utilizzo di complessi software di intelligenza artificiale o fotoritocco.

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Nessun trucco digitale: la verità dietro lo scatto

A fare chiarezza sulla reale natura di questo “corpo infinito” è intervenuta Jennifer, l’amica umana del cane, che ha confermato che non esiste alcun trucco fotografico o alterazione digitale. Oscar Wilde è reale al 100%. Per dimostrarlo e ironizzare sulle sue proporzioni esagerate, lo hanno immortalato mentre posa fiero con un Certificato di Eccellenza stampato che lo proclama ufficialmente The Longest Wiener (il bassotto più lungo). La straordinaria silhouette del cane viene enfatizzata da prospettive creative e angolazioni intelligenti, capaci di regalare scatti che lasciano a bocca aperta milioni di utenti in tutto il mondo su piattaforme come Instagram.

La vita quotidiana di un gigante dalle zampe corte

Vivere con un cane di quasi un metro presenta sfide logistiche a dir poco singolari. Jennifer ha rivelato che Oscar Wilde dorme in una cuccia talmente allungata da ricordare un corridoio e che, quando decide di rilassarsi, occupa da solo l’intera superficie di un divano. Sebbene il Guinness dei Primati non possieda ancora una categoria ufficiale dedicata esclusivamente al “bassotto più lungo del mondo”, il web lo ha già eletto vincitore indiscusso.

Questa eccezionale estensione richiede però una cura attenta e costante: per tutti i bassotti la tutela della colonna vertebrale è fondamentale, e per un esemplare con una struttura così estrema il monitoraggio veterinario e il mantenimento di un ottimo tono muscolare sono requisiti quotidiani imprescindibili per preservare la sua salute e la sua spensieratezza.

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Autore articolo: Rebecca Manzi