Addio Ondo Chain: la rete offchain di Ondo Finance sfida gli exchange

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Ondo Finance ha abbandonato il piano di costruire una blockchain layer-1 e ha lanciato al suo posto una rete offchain di esecuzione chiamata Ondo Network. Non è un aggiornamento minore: è un cambio di paradigma che ridefinisce come la piattaforma intende competere con i grandi exchange centralizzati nel trading di asset reali tokenizzati.

Punti chiave

  • Ondo Finance ha sostituito il progetto blockchain Ondo Chain con Ondo Network, una rete di esecuzione offchain lanciata il 28 luglio 2026.
  • Ondo Network esegue il codice di trading all’interno di ambienti protetti chiamati enclaves (Trusted Execution Environments), separando l’esecuzione dal settlement pubblico.
  • Il primo utilizzo concreto è Ondo Perps, la piattaforma di futures perpetui della società.
  • Nel 2025, Ondo Chain aveva raggiunto il testnet con la partecipazione di JPMorgan (Kinexys) e Chainlink, completando il primo settlement di Treasury statunitensi tokenizzati.
  • I trasferimenti vengono registrati su blockchain pubbliche, ma l’identità e il numero degli operatori restano non divulgati.

Da Ondo Chain a Ondo Network: perché il cambio di rotta

Il progetto Ondo Chain era stato annunciato nel febbraio 2025 come una blockchain dedicata alla tokenizzazione di asset finanziari tradizionali. L’idea era quella di costruire un’infrastruttura istituzionale su cui portare onchain titoli, Treasury e altri strumenti regolamentati. Un’ambizione concreta, tanto che nel corso del 2025 la rete aveva raggiunto il testnet con un risultato di rilievo: JPMorgan tramite la divisione Kinexys e Chainlink avevano completato la prima transazione, un settlement di Treasury statunitensi tokenizzati.

Eppure qualcosa è cambiato durante lo sviluppo. Costruendo Ondo Perps e confrontandosi con potenziali utenti istituzionali, il team ha capito che il vero ostacolo non era la capacità di settlement, ma la velocità di esecuzione. Le blockchain pubbliche tradizionali eseguono, verificano e registrano le transazioni sullo stesso ledger condiviso: un processo trasparente ma lento, che espone il flusso degli ordini e rende difficile competere con la rapidità degli exchange centralizzati.

La risposta è stata Ondo Network: un layer di esecuzione che separa queste funzioni, consentendo alle operazioni di avvenire lontano dal ledger pubblico mentre i trasferimenti di asset vengono comunque registrati onchain. Come ha dichiarato Ian De Bode, CEO di Ondo Finance, si tratta di «un’evoluzione» di Ondo Chain, non di un progetto parallelo — i due sistemi non coesisteranno.

Come funziona tecnicamente Ondo Network

Esecuzione privata tramite Trusted Execution Environments

Il cuore tecnico di Ondo Network sono le enclaves, ambienti di calcolo protetti noti nel settore come Trusted Execution Environments. Al loro interno, il codice di trading viene eseguito in modo isolato: le posizioni aperte, il flusso degli ordini e altre informazioni sensibili non vengono esposte pubblicamente. Il risultato, nelle intenzioni di Ondo, è un sistema che combina la velocità di un exchange centralizzato con la verificabilità di una blockchain e la non-custodia degli asset.

Questa architettura è già operativa su Ondo Perps, la piattaforma di futures perpetui su azioni e commodity disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il ruolo degli operatori e la gestione delle chiavi

Un gruppo di operatori supervisiona l’integrità del sistema: ciascuno detiene una parte della chiave digitale necessaria ad autorizzare i trasferimenti e verifica che il software non sia stato alterato. La struttura è multi-party, il che significa che nessun singolo operatore può approvare codice non autorizzato o trasferire asset in modo unilaterale.

I trasferimenti finali vengono registrati su blockchain pubbliche. Tuttavia, Ondo non ha reso noti né l’identità degli operatori né il loro numero esatto. Questa scelta solleva interrogativi legittimi sulla trasparenza della governance, soprattutto per gli investitori istituzionali abituati a standard di disclosure precisi.

Implicazioni strategiche e sviluppi futuri

Il pivot da una blockchain layer-1 a una rete offchain è una scommessa precisa: Ondo ha scelto la velocità e la privacy dell’esecuzione rispetto alla decentralizzazione piena. È una logica che rispecchia le esigenze del trading istituzionale, dove latenza e riservatezza del flusso ordini contano quanto la sicurezza del settlement.

Sul fronte della tokenizzazione regolamentata, il contesto è favorevole. La sussidiaria Oasis Pro Markets ha ottenuto le autorizzazioni FINRA il 23 luglio 2026, aprendo la strada a servizi di titoli tokenizzati regolamentati negli Stati Uniti, incluse transazioni retail OTC, collocamenti privati e offerte primarie. Le approvazioni coprono azioni del National Market System, ETF, fondi comuni e titoli IPO, con settlement in valuta fiat e stablecoin selezionate.

Per quanto riguarda Ondo Network, la società ha indicato alcune direzioni future: l’aggiunta di nuovi operatori, un maggiore utilizzo delle blockchain pubbliche e l’introduzione di un sistema di garanzie basato su token. Nessuna di queste evoluzioni ha una scadenza definita, il che lascia aperta la questione su quanto rapidamente la rete si avvicinerà a un modello più decentralizzato e verificabile.

Il punto critico è proprio questo: Ondo Network, nella sua forma attuale, assomiglia più a un sistema semi-custodiale con garanzie crittografiche che a una rete blockchain aperta. La scommessa è che gli utenti istituzionali — che già operano in ambienti con controparti fidate e processi di compliance — accettino questo compromesso in cambio di prestazioni competitive. Se quella scommessa si rivelerà corretta, il modello potrebbe diventare un riferimento per chi vuole portare il trading di asset reali onchain senza sacrificare l’efficienza operativa.

FAQ

Che cos’è Ondo Network e in cosa differisce dal progetto originale Ondo Chain?

Ondo Network è una rete di esecuzione offchain che gestisce le operazioni di trading al di fuori delle blockchain pubbliche. Sostituisce Ondo Chain, il progetto blockchain layer-1 focalizzato sulle istituzioni annunciato nel febbraio 2025. Ondo descrive il nuovo sistema come un’evoluzione di quel progetto, non come qualcosa di separato, precisando che i due non opereranno in parallelo.

Come garantisce la sicurezza delle transazioni Ondo Network?

Il codice di trading viene eseguito all’interno di Trusted Execution Environments, chiamati enclaves, che isolano le operazioni senza esporre dati sensibili come posizioni aperte o flusso degli ordini. Un gruppo di operatori verifica l’integrità del software e detiene collettivamente la chiave digitale necessaria ad autorizzare i trasferimenti, in una struttura multi-party che impedisce ad un singolo soggetto di agire unilateralmente.

Le transazioni su Ondo Network vengono registrate su una blockchain?

Sì. I trasferimenti vengono in ultima istanza registrati su blockchain pubbliche. Tuttavia, Ondo non ha reso noti né l’identità degli operatori coinvolti né il loro numero.

Quali sono i piani futuri per Ondo Network?

Ondo ha indicato che potrebbe aggiungere nuovi operatori, aumentare l’attività registrata su blockchain pubbliche e introdurre un sistema di garanzie basato su token. Non è stata fornita alcuna tempistica per questi sviluppi.

Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.

Autore articolo: Stefania Stimolo