Le regole dell’indice MSCI su Bitcoin: 2,8 mld di deflussi a rischio per Strategy

Le regole dell’indice MSCI sulle società che detengono Bitcoin potrebbero escludere Strategy e Metaplanet dai benchmark azionari globali. JPMorgan stima per Strategy deflussi di circa 2,8 miliardi di dollari.
Punti chiave
- MSCI indicherà le società escluse l’11 novembre 2026.
- Strategy possiede 848.250 BTC, stando a Bitcoin Treasuries.
- Uscire dall’indice significa vendere azioni, non bitcoin.
Cosa prevedono le regole MSCI per le aziende con Bitcoin
Le nuove regole rendono ineleggibili le società che investono più di quanto gestiscano un’attività operativa. Secondo CoinDesk, MSCI ha definito la metodologia giovedì, dopo averla proposta ad agosto.
Le società la cui attività principale è detenere investimenti, e non gestire un’impresa, usciranno dai MSCI Global Investable Market Indexes. Le modifiche scattano alla chiusura dei mercati del 30 novembre 2026.
Cointelegraph riferisce che MSCI aveva già indicato Strategy, Metaplanet e Upexi per l’eliminazione, in base alla sua «non-operating companies methodology». Sharplink, Inc, Ton Strategy Company, Solana Company e DeFi Development Corp. figuravano tra le società in lista d’attesa per possibili rimozioni.
L’appartenenza a un indice è una fonte di domanda per i titoli. I fondi che replicano un benchmark ne comprano le azioni e, quando una società esce, devono venderle: la loro opinione sull’azienda non conta.
Le partecipazioni di Strategy e i deflussi stimati
Strategy è la maggiore società quotata detentrice di Bitcoin, con 848.250 BTC per un valore di circa 69,67 miliardi di dollari, secondo Bitcoin Treasuries. Gli analisti di JPMorgan calcolano che l’esclusione dagli indici MSCI potrebbe far uscire dal titolo circa 2,8 miliardi di dollari.
L’azienda ha sede a Tysons Corner, in Virginia. Giovedì le sue azioni hanno chiuso a 151,29 dollari, circa il 72% sotto il record di 543 dollari di novembre 2024.
Anche Metaplanet, con sede a Tokyo, è lontana dai massimi. Venerdì ha chiuso a 277 yen (1,75 dollari), contro il picco di 1.930 yen di giugno 2025, secondo TradingView.
Vendite di azioni, non di bitcoin
Le regole dell’indice MSCI sulle società con Bitcoin colpiscono le azioni, non direttamente i bitcoin in portafoglio. Un fondo indicizzato che vende titoli Strategy non obbliga l’azienda a cedere bitcoin.
Il legame passa dal finanziamento. Strategy di norma raccoglie il denaro per acquistare bitcoin vendendo azioni privilegiate, tra cui STRC e STRK.
La rete di infrastruttura decentralizzata ZEROBASE ha scritto su X che l’investimento passivo è diventato una fonte importante di domanda per questi titoli. Un calo prolungato, ha avvertito, potrebbe limitare le emissioni di azioni su cui diverse società contano per finanziare nuovi acquisti.
L’elenco definitivo delle società colpite è atteso l’11 novembre 2026.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
