Orrore su un bus a Roma: 8 cagnolini chiusi in una busta di plastica salvati dai poliziotti (e uno è stato adottato dagli agenti)

Su un autobus in transito a Monteverde, a Roma, un dettaglio ha attirato l’attenzione di una passeggera: un carrello della spesa portato a bordo con movimenti bruschi e un piccolo cucciolo di cane estratto all’improvviso. La scena ha subito insospettito la donna, che si è avvicinata per capire meglio. Dentro il carrellino, però, la situazione era molto più grave di quanto apparisse.
All’interno erano stipati altri sette cuccioli, ammassati senza spazio e senza aerazione. I piccoli erano talmente compressi da sembrare quasi indistinguibili, mentre dai sacchetti provenivano deboli lamenti. Gli animali, visibilmente provati, si trovavano in condizioni critiche, chiusi in una busta di plastica che rischiava di trasformarsi in una trappola soffocante.

@Polizia di Stato
La discussione e la corsa contro il tempo
La passeggera ha tentato di richiamare la donna a un comportamento più adeguato, ma la situazione è rapidamente degenerata in una discussione accesa. A quel punto è stato coinvolto l’autista, che ha compreso la gravità della scena e ha deciso di interrompere la corsa del mezzo, contattando immediatamente il numero di emergenza.
Capendo che la situazione stava sfuggendo di mano, la donna ha tentato di allontanarsi, ma è stata trattenuta dal conducente e dalla stessa passeggera fino all’arrivo degli agenti del distretto Monteverde. I minuti sono stati decisivi, mentre i cuccioli continuavano a muoversi appena all’interno della busta.
L’intervento della polizia e il salvataggio
Una volta saliti a bordo, i poliziotti hanno verificato le condizioni degli animali, riscontrando uno stato di evidente sofferenza compatibile con una possibile asfissia. La giovane donna, di nazionalità romena, è stata accompagnata negli uffici e denunciata per maltrattamento di animali aggravato. Gli agenti sono intervenuti subito anche per soccorrere i piccoli, acquistando cibo e acqua a proprie spese. Dopo le prime cure, i cuccioli sono stati affidati a una struttura specializzata, dove saranno assistiti e preparati per l’adozione.

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Dalla paura al lieto fine: Nina trova casa
Tra gli otto piccoli salvati, una ha già trovato una destinazione speciale. Una cucciola è stata infatti adottata proprio dagli agenti del XII distretto Monteverde, che l’hanno chiamata Nina. Un nome che richiama il suono delle sirene e che segna simbolicamente il passaggio dal pericolo alla salvezza.
Per Nina e i suoi fratelli si apre ora una nuova fase. Dopo essere stati salvati da una situazione potenzialmente fatale, potranno essere accuditi e successivamente affidati a nuove famiglie che finalmente possano dare loro l’amore che si meritano, lasciandosi alle spalle una mattinata che avrebbe potuto avere conseguenze molto diverse.

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Fonte: Polizia di Stato
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