Amazon acquisizione Globalstar da 11,57 miliardi: accordo con Apple per Emergency SOS

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Nel settore della connettività spaziale per smartphone, l’Amazon acquisizione Globalstar apre un nuovo fronte competitivo che coinvolge direttamente anche Apple e il progetto Starlink di SpaceX.

Amazon punta su Globalstar e sulla rete Leo

Amazon investirà oltre 11 miliardi di dollari per acquistare la rete satellitare in orbita bassa di Globalstar, per un valore complessivo di 11,57 miliardi di dollari. L’operazione include licenze di spettro, infrastrutture operative e asset, che saranno integrati con la futura costellazione internet Leo di Amazon.

Apple deteneva il 20% di Globalstar e, nell’ambito dell’accordo, Amazon continuerà a supportare servizi satellitari come Emergency SOS per iPhone e Apple Watch. Inoltre, collaborerà allo sviluppo di nuove funzioni che collegheranno questi dispositivi alla sua rete Leo.

L’operazione è programmata per chiudersi nel 2027, subordinatamente all’approvazione delle autorità competenti. Tuttavia, le parti hanno già definito l’impianto industriale e tecnologico della collaborazione, che avrà un impatto diretto sul mercato della connettività satellitare per dispositivi mobili.

Servizi direct-to-device e confronto con Starlink

Globalstar offre oggi servizi direct-to-device, come Emergency SOS, che consentono la comunicazione diretta tra i satelliti e dispositivi quali iPhone e Apple Watch. Questo modello si distingue dall’approccio di Starlink Direct-to-Cell, noto anche come Starlink Mobile.

Il servizio Direct-to-Cell di SpaceX collega infatti la connettività satellitare agli operatori mobili per fornire messaggistica. Negli Stati Uniti Starlink collabora con T-Mobile, mentre altre partnership sono attive a livello globale, creando un ecosistema integrato con i carrier tradizionali.

Inoltre, l’annuncio di Amazon indica la volontà di combinare i punti di forza di entrambi i modelli. Il gruppo ha dichiarato di voler lavorare con gli operatori di rete mobile “per realizzare quella visione ed estendere una connettività affidabile e ad alta velocità ai clienti, ovunque si trovino nel mondo”.

La strategia di Amazon rispetto alla rete Starlink

Alla fine del 2025, SpaceX dichiarava di avere oltre 650 satelliti dotati di connettività cellulare in orbita, su un totale di circa 10.000 satelliti della costellazione Starlink. Globalstar, invece, dispone attualmente di circa 25 satelliti in orbita bassa.

Detto ciò, Amazon è impegnata in una rapida espansione della propria rete Leo. Lo scorso mese il gruppo ha affermato di essere sulla buona strada per raddoppiare il proprio tasso annuo di lanci, con oltre 200 satelliti già in orbita e un obiettivo finale di oltre 3.200 satelliti per la costellazione.

In questo contesto competitivo, l’Amazon acquisizione Globalstar si inserisce come mossa strategica per colmare rapidamente il divario infrastrutturale rispetto a Starlink, sfruttando al contempo la presenza consolidata di Apple nel segmento premium degli smartphone.

Accordo tra Amazon e Apple per i servizi satellitari

Parallelamente all’acquisizione, Amazon e Apple hanno firmato un accordo per garantire connettività satellitare alle funzioni attuali e future di iPhone e Apple Watch. Globalstar collabora già con Apple per abilitare il servizio via satellite su iPhone 14 o successivi e su Apple Watch Ultra 3.

Queste funzioni permettono di inviare messaggi ai servizi di emergenza, contattare amici e familiari, richiedere assistenza stradale e condividere la posizione anche in assenza di copertura cellulare tradizionale. Inoltre, rappresentano uno degli elementi distintivi dell’ecosistema Apple rispetto ad altri produttori di smartphone.

Con il nuovo accordo tra Amazon e Apple, il colosso dell’e-commerce continuerà a supportare i modelli di iPhone e Apple Watch che oggi utilizzano le costellazioni satellitari a bassa orbita di Globalstar, comprese quelle future in fase di produzione presso MDA Space.

Leo di Amazon e prospettive future della connettività satellitare

Amazon collaborerà con Apple anche su servizi satellitari futuri basati sulla rete Leo ampliata. L’obiettivo è integrare le nuove costellazioni con le funzioni già presenti nei dispositivi, estendendo la copertura e migliorando la capacità.

Inoltre, lavorare in partnership con operatori mobili e produttori di smartphone potrebbe consentire ad Amazon di creare un ecosistema ibrido. Questo approccio unirebbe connettività diretta ai dispositivi e integrazione con le reti cellulari, in contrasto con modelli esclusivamente carrier-centrici.

Nel complesso, l’acquisizione di Globalstar e l’intesa con Apple segnano un passaggio chiave nell’evoluzione della connettività satellitare per smartphone. Nei prossimi anni, la competizione tra Amazon, SpaceX e gli operatori tradizionali definirà nuovi standard per i servizi di comunicazione globale, incidendo sia sul segmento consumer sia su quello professionale.

Autore articolo: Satoshi Voice