Frattamaggiore. PD, Nello Rossi incassa il no inatteso di Francesco Russo che fa saltare tutto nonostante gli accordi. Ancora uno spiraglio

In politica tutto è abbastanza dinamico, e la coerenza, la lealtà, sono valori sempre più rarissimi, ma quando c’è di mezzo la propria credibilità e dignità politica da difendere, occorrerebbe porre dei limiti che, alla luce degli ultimi avvenimenti in casa PD, sembrano ignorati da chi, ormai leader di nessuno ma forse solo di se stesso, mira egoisticamente ai propri interessi politici, venendo meno ad accordi ed elementari regole di disciplina interna al proprio partito, mentre c’è urgente bisogno di un ritorno alla politica condivisa. L’altra sera il PD ha finalmente deciso di affidare a Nello Rossi un mandato esplorativo per unire tutte le anime intorno alla sua candidatura a sindaco, dopo che c’è stata una fase che possiamo definire primarie insieme al nome di Francesco Russo con alla finestra un Michele Granata pronto a dire la sua nelle diverse scelte della leadership. E per unire, si è mosso anche il consigliere regionale Giuseppe Barra che ha cercato, e sta cercando ancora di mettere insieme il PD dopo che Francesco Russo pare abbia detto no a Nello Rossi, venendo meno agli accordi di massima che prevedevano unione e appoggio qualunque fosse stata la leadership scelta dai vertici del PD. Accordi di massima raggiunti in un primo momento, proprio al tavolo con il consigliere regionale Barra. L’accordo Rossi-Russo per il PD poteva e potrebbe ancora contare sul sostegno di Michele Granata e, ovviamente, sul gruppo che fa capo a Giuseppe Barra. Come finirà? Sembra che oggi alle 14.30 Barra abbia riconvocato tutti per una decisione finale, il tempo è scaduto
