Psicologi gratis per i giovani: a Roma riparte “A Mente Libera” (con incontri anonimi nelle biblioteche e farmacie)

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A Roma il bisogno di essere ascoltati non è più un segnale isolato, ma una richiesta diffusa. Ed è proprio da qui che riparte “A Mente Libera”, il progetto promosso da Roma Capitale per affrontare in modo concreto il disagio giovanile. Non si tratta di un’iniziativa simbolica, ma di un servizio strutturato che torna sul territorio con una nuova fase operativa a partire dal 20 aprile, con un obiettivo chiaro: offrire supporto psicologico accessibile ai giovani tra i 18 e i 30 anni.

Ascolto gratuito e senza barriere

Il cuore del progetto è semplice ma potente: creare spazi dove poter parlare liberamente. Gli incontri sono gratuiti e anonimi, pensati per abbattere ogni barriera economica e sociale. Ogni partecipante può accedere fino a cinque colloqui individuali, costruendo un percorso breve ma significativo insieme a professionisti qualificati.

La vera forza sta nella diffusione capillare del servizio: non un unico centro, ma una rete distribuita in tutta la città. I colloqui si svolgono infatti nelle Biblioteche di Roma, negli spazi comunali e nelle strutture di Farmacap, rendendo il supporto facilmente raggiungibile.

Una risposta a un bisogno crescente

I numeri delle edizioni precedenti raccontano più di qualsiasi analisi: oltre 2.000 giovani coinvolti e più di 3.200 interventi realizzati. Dati che mostrano una realtà precisa: la richiesta di ascolto è in aumento. Ansia, isolamento, difficoltà relazionali e incertezze sul futuro sono condizioni sempre più diffuse tra i giovani, spesso vissute in silenzio.

“A Mente Libera” nasce proprio per intercettare questi segnali prima che si trasformino in qualcosa di più profondo, offrendo uno spazio dove sentirsi non giudicati. Riconosce che il benessere mentale è una priorità e che chiedere aiuto non è un limite, ma un passo necessario. Portare questi servizi nei quartieri, nei luoghi quotidiani, significa avvicinare i giovani senza costringerli a cercare lontano.

Una rete di competenze

Dietro il progetto c’è un lavoro coordinato che coinvolge istituzioni e professionisti. Gli incontri sono affidati a psicologi qualificati, con il supporto di realtà come Farmacap e il contributo formativo dell’Università La Sapienza. Questo approccio multidisciplinare garantisce non solo ascolto, ma anche orientamento e strumenti concreti per affrontare momenti complessi.

Come partecipare

Le prenotazioni sono già aperte online attraverso il sito ufficiale del progetto. Il calendario degli incontri è consultabile in anticipo, permettendo di scegliere luogo e orario più comodi. Un sistema semplice, diretto, pensato per facilitare l’accesso. In una metropoli come Roma, dove tutto corre veloce, creare spazi dedicati all’ascolto è una scelta precisa. “A Mente Libera” prova a fare proprio questo: fermarsi, dare voce, costruire un contatto. Perché, oggi più che mai, la differenza può iniziare da una cosa semplice: essere ascoltati davvero.

Fonte: Roma Capitale

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Autore articolo: Rebecca Manzi