Ti porto alla scoperta dei borghi trentini da fiaba di Rango e Canale di Tenno (e della strega più grande del mondo)

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Se cerchi un weekend immerso nella storia e nella tradizione del Trentino, sei nel posto giusto. Ho iniziato la mia visita dal borgo di Rango, una meta che lascia senza fiato. Appartenente al club dei Borghi più belli d’Italia, Rango sorprende con le sue vie lastricate, le case in granito e calce viva e i caratteristici portici a volta, noti come portech, dove un tempo mercanti, pastori e pellegrini trovavano rifugio. Passeggiando tra gli androni e le cantine, sembra quasi di tornare indietro nel tempo, respirando l’atmosfera rurale di un villaggio che ha saputo conservare la sua identità medievale.

@RebeccaManzi/GreenMe

Rango e i suoi vicoli

Il cuore del borgo pulsa nella piazza centrale, dominata da una fontana quadrata che un tempo abbeverava le greggi e forniva acqua agli abitanti. Intorno si affacciano case contadine con balconi decorati da pannocchie e insegne di antichi mestieri: l’arrotino, il moleta, l’ombrellaio. Ogni vicolo racconta storie di vita contadina, tra volte a botte e portici sotto cui oggi, in inverno, si svolgono i celebri (e presi d’assalto) mercatini di Natale, con artigianato locale e prelibatezze gastronomiche.

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Balbido: il borgo dipinto a pochi passi

Per visitare il secondo borgo mi è bastato percorrere pochi minuti a piedi, senza bisogno di prendere l’auto. Spostandosi di qualche centinaio di metri dal centro di Rango, si trova infatti Balbido, soprannominato il “paese dipinto”. Qui le facciate delle case raccontano storie di campagna, leggende e tradizioni attraverso murales colorati realizzati in stile naïf e a graffito.

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Ma la vera star del borgo è la strega più grande del mondo, alta oltre 10 metri e costruita con canne di bambù intrecciate, che domina l’ingresso del paese e ha conquistato il Guinness dei Primati. Passeggiando per Balbido, si ha la sensazione di entrare in un mondo sospeso tra arte popolare e fantasia.

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Canale di Tenno: un borgo da fiaba

Infine mi sono diretta verso il Lago di Garda e ho raggiunto Canale di Tenno, borgo medievale arroccato a 600 metri di altitudine. La sua struttura compatta e le case in pietra con archi e ballatoi in legno evocano atmosfere di altri tempi. Tra gli angoli più suggestivi, la Casa degli Artisti custodisce opere e mostre che celebrano la creatività internazionale, mentre il Museo degli Attrezzi Agricoli racconta il duro lavoro nei campi, dagli utensili per il fieno alla lavorazione del latte e del vino. Passeggiare per Canale significa perdersi tra vicoli silenziosi, piazzette raccolte e scorci che sembrano fermati nel tempo.

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Eventi e tradizioni

Ogni borgo ha la sua anima e i suoi eventi: a Rango, i mercatini di Natale e il Simposio di Scultura Lignea animano le strade con arte e sapori; a Canale di Tenno, oltre ai mercatini natalizi anch’essi molto famosi, la rievocazione storica Rustico Medioevo trasporta i visitatori nell’epoca dei cavalieri e delle dame, tra stendardi e torce accese. E per chi ama la natura, entrambi i borghi offrono sentieri panoramici, dal Sentiero della Noce a Rango fino al lago di Tenno a pochi minuti da Canale, con acque turchesi e paesaggi che catturano lo sguardo.

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Un’esperienza da vivere

Visitare Rango, Balbido e Canale di Tenno significa fermare il tempo e assaporare la vita dei borghi trentini, tra arte, storia e natura. Ogni passo tra le vie medievali, ogni scorcio di paesaggio e ogni bottega artigiana regala emozioni autentiche, trasformando un semplice weekend in un viaggio indimenticabile tra tradizione, mistero e bellezza.

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Autore articolo: Rebecca Manzi