Incentivi per chi passa alle auto elettriche e migliaia di nuovi punti di ricarica: il piano di Delhi per combattere lo smog

salute-benessere

Delhi prova a cambiare il rapporto con uno dei suoi problemi piรน cronici: l’inquinamento atmosferico. La capitale indiana, da anni stabilmente ai primi posti nelle classifiche mondiali delle cittร  piรน soffocate dallo smog, ha varato un piano che punta ad accelerare la diffusione dei veicoli elettrici attraverso incentivi economici, agevolazioni fiscali e un calendario di divieti destinato a ridisegnare la mobilitร  urbana.

La strategia รจ prevede di ridurre il peso del traffico sulle emissioni cittadine intervenendo proprio sul segmento piรน numeroso del parco circolante. Secondo Reuters, il governo locale investirร  150 miliardi di rupie, pari a circa 1,59 miliardi di dollari, nei prossimi quattro anni per sostenere la transizione verso l’elettrico, finanziare nuove infrastrutture di ricarica e incentivare l’acquisto di auto, scooter, motocicli e piccoli mezzi commerciali a batteria. Tra le misure piรน rilevanti c’รจ un contributo di oltre 1.000 dollari destinato a chi rottamerร  un’auto acquistata prima dell’aprile 2020 per sostituirla con un modello elettrico. A questo si aggiungono l’esenzione dalla tassa di circolazione e dalle spese di immatricolazione e incentivi dedicati anche ai veicoli a due ruote. Gli ibridi, invece, restano esclusi dalla nuova politica.

Una cittร  che non respira

La mobilitร  รจ soltanto una parte del problema ambientale di Delhi, ma รจ una parte decisiva. L’inquinamento della capitale dipende infatti da piรน fattori: ai gas di scarico si sommano le emissioni dovute alla combustione dei residui agricoli negli Stati vicini e le polveri prodotte dall’intensa attivitร  edilizia. Durante l’inverno, le condizioni atmosferiche favoriscono il ristagno degli inquinanti, trasformando la cittร  in una camera a gas a cielo aperto. Reuters ricorda come proprio in questa stagione la qualitร  dell’aria raggiunga i livelli piรน critici.

Secondo i dati riportati dal Guardian, le emissioni dei veicoli rappresentano mediamente il 23% degli inquinanti atmosferici della cittร . รˆ una quota sufficiente a spiegare perchรฉ il governo abbia deciso di concentrare qui il proprio intervento, fissando l’obiettivo di elettrificare almeno il 30% del parco veicoli entro il 2030.

Incentivi e divieti

Il piano, tuttavia, non si limita ai bonus. La novitร  piรน significativa riguarda il progressivo abbandono dei motori tradizionali nei segmenti che caratterizzano il traffico di Delhi. Dal 2027 saranno immatricolati soltanto piccoli camion e risciรฒ elettrici, mentre dal 2028 lo stesso principio varrร  per scooter e motociclette. Nel frattempo verranno installati oltre 30mila punti di ricarica pubblici, una delle principali richieste avanzate negli ultimi anni dagli operatori del settore.
Per Amit Bhatt, direttore generale dell’International Council on Clean Transportation, la graduale eliminazione dei veicoli a due e tre ruote con motore tradizionale potrebbe rappresentare “una svolta nella lotta di Delhi contro l’inquinamento atmosferico”. Accelerare la diffusione dei mezzi a emissioni zero, ha osservato, significa ridurre in modo significativo le emissioni prodotte dal traffico e migliorare la salute pubblica.

La transizione si gioca anche sulle persone

L’annuncio del governo, perรฒ, lascia aperte anche molte domande. Per milioni di lavoratori che ogni giorno guidano risciรฒ e scooter, il passaggio all’elettrico non dipende soltanto dagli incentivi economici. Contano l’autonomia dei mezzi, i tempi di ricarica, i costi di manutenzione e la possibilitร  di continuare a lavorare senza perdere ore preziose.

“Non sono contrario al cambiamento e a rendere l’aria piรน pulita, ma spero che non saremo noi a pagarne il prezzo”, racconta al Guardian Rajesh Gopi, conducente di risciรฒ, esprimendo il timore che le soste necessarie per ricaricare il veicolo possano tradursi in una perdita di reddito quotidiana.

Anche alcune organizzazioni ambientaliste invitano a non considerare l’elettrificazione come una soluzione sufficiente. Bhavreen Kandhari sottolinea che “avere piรน auto in strada non รจ una soluzione” e chiede di accompagnare la transizione con un deciso rafforzamento del trasporto pubblico e dei collegamenti dell’ultimo miglio, cosรฌ da ridurre davvero traffico, congestione ed emissioni.

รˆ probabilmente questo l’aspetto piรน interessante della scelta di Delhi. La cittร  tenta di intervenire su una delle principali fonti dell’inquinamento urbano attraverso una politica che combina incentivi, investimenti e regole. Resta da capire se il ritmo imposto dal governo sarร  compatibile con le esigenze di milioni di cittadini che della mobilitร  fanno, ogni giorno, il proprio lavoro.

Fonte: Reuters

Autore articolo: Riccardo Liguori