Frattamaggiore, il sindaco nomina due collaboratori del proprio staff: dubbi sulla procedura di selezione oltre ad una probabile incompatibilità

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Con un atto monocratico, il neo sindaco di Frattamaggiore ha nominato i primo due collaboratori destinati a far parte dello staff (ne verranno altri?) di supporto al sindaco e alla giunta comunale. Due nomine fiduciarie che hanno sostenuto e collaborato alla campagna elettorale del sindaco come tanti altri ragazzi. Una scelta che, pur rientrando nelle prerogative riconosciute al primo cittadino, solleva alcune perplessità sulle modalità con cui sono stati individuati i destinatari dell’incarico. Il primo interrogativo riguarda la comparazione dei curricula. Dai documenti emerge che i candidati valutati sarebbero stati due e che entrambi sono stati nominati. Da qui la domanda: come è stata effettuata una reale valutazione comparativa dei curricula se il numero delle candidature coincide con quello degli incarichi conferiti? È vero che la normativa non impone necessariamente la pubblicazione di un avviso pubblico per la costituzione dello staff del sindaco ai sensi dell’articolo 90 del Testo unico degli enti locali. Tuttavia, negli ultimi anni, molti Comuni hanno scelto di pubblicare avvisi esplorativi, anche attraverso la piattaforma nazionale inPA, proprio per garantire la massima trasparenza e ampliare la platea dei potenziali candidati. La giurisprudenza della Corte dei Conti ha più volte richiamato le amministrazioni al rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento, evidenziando come anche gli incarichi fiduciari debbano essere sorretti da un’adeguata motivazione e da una selezione che consenta di individuare i profili maggiormente idonei rispetto alle esigenze dell’ente. A far discutere è anche la posizione di uno dei due collaboratori nominati, che pare risulterebbe essere tuttora componente della Commissione Sismica del Comune di Frattamaggiore. Resta da verificare se tale incarico è ancora in essere e se sia pienamente compatibile con il nuovo ruolo nello staff del sindaco oppure se, pur in assenza di una specifica incompatibilità prevista dalla legge, possa porsi una questione di opportunità sotto il profilo istituzionale. Su entrambi gli aspetti appare auspicabile un chiarimento da parte dell’amministrazione comunale, sia in ordine ai criteri adottati per la scelta dei collaboratori sia riguardo alla compatibilità degli incarichi ricoperti. La trasparenza, soprattutto nelle prime decisioni della nuova amministrazione, rappresenta infatti un elemento essenziale per consolidare il rapporto di fiducia con la cittadinanza.

Autore articolo: wp_714661