Nuovo aumento dei carburanti, un pieno costa 9 euro in più: l’avvertimento del Codacons

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I prezzi dei carburanti continuano a salire nel pieno dell’esodo estivo. Secondo l’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 20 luglio il prezzo medio in modalità self service sulla rete stradale è di 1,935 euro al litro per la benzina e 2,091 euro per il gasolio. In autostrada si sale a 2,025 euro per la benzina e 2,164 euro per il diesel. Significa che, a poche settimane dai picchi di traffico di agosto, il pieno pesa sempre di più sul bilancio delle famiglie in viaggio. In alcune zone d’Italia si arriva quasi a 2,7 euro al litro.

I prezzi medi secondo il Mimit

Il gasolio resta il carburante più caro e traina il rincaro. Sulla rete ordinaria, il diesel al self supera di 15 centesimi la benzina. In autostrada il divario si conferma, con il gasolio servito che viaggia su valori nettamente più alti.

I prezzi dei carburanti sono quelli comunicati dagli stessi gestori e pubblicati sul portale del Ministero.

I record segnalati dal Codacons

Oltre alla media nazionale, contano i casi limite.

Il Codacons, elaborando i dati pubblicati sull’Osservaprezzi del Mimit, ha ricostruito una mappa dei distributori più cari – i dati sono fermi al 18 luglio, è possibile dunque che le cifre indicate siano già salite.

Al self il prezzo più alto d’Italia si registra a Milano, con la benzina a 2,635 euro al litro e il gasolio a 2,695 euro. Seguono le isole minori: a Pantelleria il diesel tocca 2,599 euro, a Ponza e all’Isola del Giglio 2,399 euro.

In autostrada, dove il servito sfiora cifre record, il gasolio arriva a quasi 2,7 euro:

  • A21 Torino-Piacenza – gasolio a 2,699 euro al litro;
  • A4 Venezia-Trieste – gasolio a 2,682 euro;
  • A22 Brennero-Modena – gasolio a 2,609 euro.

Per la benzina al servito il picco è sempre sulla A21, a 2,549 euro al litro.

Quanto pesano gli aumenti sul pieno

Ad alimentare l’aumento sono state le variazioni delle ultime settimane.

Sempre secondo il Codacons, sulla rete ordinaria dal 3 luglio il gasolio è salito di 17,7 centesimi al litro e la benzina di 11,8 centesimi. Un pieno di diesel costa dunque quasi 9 euro in più, per la precisione 8,85 euro.

In autostrada il prezzo medio del gasolio ha raggiunto 2,177 euro al litro al servito e 2,134 euro al self, con un rincaro di 16,6 centesimi rispetto all’inizio del mese.

La richiesta di un nuovo taglio delle accise

Dal 20 luglio 2026 il Mimit mette a disposizione gratuitamente, per iOS e Android, la nuova app OsservaPrezzi carburanti, che consente di individuare il distributore più vicino e confrontare i prezzi alla pompa.

Lo strumento attua quanto previsto dal decreto legge 5/2023 sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti, convertito dalla legge 23/2023. Il Codacons parla però di una misura in ritardo di oltre 3 anni e di utilità limitata, ricordando che molti impianti ancora non comunicano i prezzi giornalieri al Ministero.

L’associazione dei consumatori chiede al Governo un intervento immediato, un nuovo taglio delle accise su benzina e gasolio almeno fino a fine agosto, per alleggerire la spesa delle famiglie durante gli spostamenti estivi.

Autore articolo: mirkoledda