“Rallenta, gatti in strada!”: in questo comune siciliano sono arrivati i cartelli e le fototrappole per proteggere i mici dagli incidenti

Nel comune di Trecastagni, piccolo centro in provincia di Catania, ha preso forma un progetto di profonda civiltà e rispetto per la vita animale. Sulle strade cittadine sono comparsi originali cartelli stradali di segnalazione, pensati per proteggere i tantissimi gatti randagi che popolano il territorio e attraversano quotidianamente le arterie viarie.
L’iniziativa nasce dalla virtuosa sinergia tra il movimento I Trovatelli del Sud, rappresentato da cittadini e volontari attivi sul campo, e l’amministrazione del Comune di Trecastagni. Il primo tassello di questa campagna di sensibilizzazione era stato posizionato già lo scorso anno in Corso Vittorio Emanuele, ma oggi l’intervento si espande per tutelare in modo capillare le colonie feline, realtà stabili protette e riconosciute dalla normativa italiana.

@I trovatelli del Sud/Facebook
Integrate fototrappole ad attivazione automatica
La finalità della segnaletica non è solo decorativa o informativa, ma punta a un vero e proprio cambio culturale al volante. I cartelli ricordano agli automobilisti che le strade urbane sono spazi condivisi e che la velocità deve essere moderata per evitare tragici investimenti stradali, un pericolo quotidiano per gli animali che muovono i loro passi tra quartieri e asfaltature roventi.
A rendere il progetto di Trecastagni particolarmente avanzato è l’integrazione di moderni strumenti di monitoraggio. In vari punti strategici della cittadina sono state infatti posizionate fototrappole ad attivazione automatica, telecamere in grado di registrare ciò che accade nelle zone a maggior frequenza di gatti liberi. Questi dispositivi tecnologici svolgono una duplice funzione: da un lato permettono di ricostruire eventuali incidenti, dall’altro fungono da formidabile deterrente contro episodi di pirateria stradale o complessi atti di maltrattamento.
Un’iniziativa da replicare
L’iniziativa vuole infatti richiamare il rispetto delle regole del Codice della Strada e delle tutele previste dal Codice Penale, in particolare l’articolo 544-bis e successivi, che puniscono severamente chiunque cagioni la morte o la sofferenza di un animale. L’attenzione richiesta a chi guida si fa ancora più stringente durante le ore notturne, momento in cui la visibilità cala drasticamente e la presenza di feline nelle strade si fa più intensa.
L’auspicio dei promotori e della comunità locale è che il modello virtuoso applicato nel catanese possa presto trasformarsi in un esempio da replicare in altri comuni della Sicilia e dell’intero territorio nazionale, dimostrando come un piccolo gesto di prevenzione possa salvare decine di vite innocenti.
