Enorme incendio a Napoli: capannone in fiamme e densa colonna di fumo nero visibile su tutto il Golfo

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Risveglio segnato da una drammatica emergenza per la città di Napoli, dove nelle prime ore di venerdì 16 ottobre è divampato un incendio di vaste proporzioni. Il rogo è scoppiato nella zona centro-orientale del capoluogo campano, precisamente in via Brin 28, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. A prendere fuoco, per cause ancora in corso di rigoroso accertamento da parte degli inquirenti, è stato un capannone industriale adiacente all’autoparcheggio King, all’interno della nota area dei depositi cinesi e nei pressi dello storico gasometro. La struttura tra via Marina, via Gianturco e piazza Garibaldi è stata rapidamente avvolta e divorata dalle fiamme.

L’impatto visivo dell’incidente è stato immediato ed impressionante. Dal luogo del disastro si è elevata nel cielo un’enorme e densa colonna di fumo nero, dalla forma simile a un gigantesco imbuto scuro, arrivata a coprire una porzione significativa del territorio urbano. La nube tossica si è estesa in pochissimi minuti su buona parte del Golfo di Napoli, risultando chiaramente visibile a diversi chilometri di distanza: dalle imbarcazioni che viaggiavano verso il porto cittadino provenienti dalle isole del golfo fino alle alture della collina di Posillipo.

I soccorsi sul posto e le prime verifiche della Polizia Locale e Carabinieri

La macchina dei soccorsi si è attivata con estrema tempestività per contenere l’avanzata del rogo prima che potesse intaccare le strutture limitrofe. Sul posto sono giunte numerose squadre dei Vigili del Fuoco, guidate e coordinate sul campo dal Comandante Giuseppe Paduano, che si sono subito messe al lavoro con l’ausilio di diverse autobotti per domare l’incendio. Insieme ai pompieri sono intervenuti in via Brin anche gli agenti della Polizia Locale e i militari del Nucleo Radiomobile di Napoli, allertati tempestivamente dalla Centrale Operativa per delimitare la zona a rischio e mettere in sicurezza le strade di accesso.

Nonostante la virulenza dell’incendio e le ingenti proporzioni della struttura andata distrutta, le notizie sul fronte dell’incolumità personale appaiono al momento rassicuranti. Secondo quanto confermato dalle prime verifiche effettuate dai Carabinieri sul luogo dell’evento, non si registrerebbero feriti o intossicati. Le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area industriale proseguono a ritmo serrato per azzerare i focolai residui, mentre le forze dell’ordine hanno avviato tutti i rilievi tecnici necessari per chiarire con esattezza l’origine dell’incendio.

Fonte: Il Mattino

Autore articolo: Rebecca Manzi