Questi sono i migliori pesti freschi alla genovese che trovi al supermercato: la nuova classifica del Gambero Rosso

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Diciannove pesti freschi da banco frigo, una degustazione alla cieca, un panel di almeno cinque esperti. Il Gambero Rosso ha messo a confronto i pesti alla genovese della grande distribuzione per capire quali riescono davvero a restituire freschezza, identità aromatica e fedeltà al gusto originale. Otto i prodotti promossi.

Il metodo di valutazione

Il punteggio segue il sistema a Gamberi — da uno a tre — basato su schede organolettiche in centesimi: Buono da 70 a 79, Molto buono da 80 a 89, Eccellente da 90 in su. Tutti i prodotti sono stati assaggiati anonimi, senza confezione né marca visibile.

Va tenuto presente che nei pesti industriali sono ammesse alcune deroghe rispetto al disciplinare del Pesto Genovese: anacardi al posto dei pinoli, oli diversi dall’extravergine, variazioni nelle proporzioni. Questo non esclude la qualità, ma rende ancora più utile una prova comparativa.

La classifica completa

  • Planet Farms — Pestooh — 90 g / €2,84 — 3 Gamberi (Eccellente)
  • L’Arte delle Specialità (Todis) — Pesto alla genovese — 120 g / €1,99 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Amo Essere Eccellente (Eurospin) — Pesto alla genovese — 130 g / €1,99 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Terre d’Italia Carrefour — Pesto della Liguria — 120 g / €3,89 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Biffi 1852 — Pesto fresco — 80 g / €1,99 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Fratelli Tempestini — Pesto alla genovese — 150 g / €1,95 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Tesori dell’Arca (Pam Panorama) — Pesto alla genovese — 130 g / €2,95 — 2 Gamberi (Molto buono)
  • Coop Italia — Pesto fresco — 140 g / €1,85 — 2 Gamberi (Molto buono)

Come riconoscere un buon pesto

Colore verde brillante, mai scuro o tendente al marrone — segno di ossidazione o materie prime non fresche. Al naso, basilico netto con aglio e frutta secca in equilibrio. In bocca, consistenza cremosa ma non liquida, con una grana percepibile che indica una lavorazione non eccessiva. L’olio extravergine dovrebbe sempre accompagnare senza coprire, i formaggi conferire una certa struttura senza però sovrastare. Il finale deve essere armonico, pulito, senza retrogusti amari.

Fonte: Gambero Rosso

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Autore articolo: Marco Crisciotti