Addio a Isa Pepe, è morta a 93 anni la nonna barese della “pasta al fo”: il web perde una delle sue icone più amate

Non era un’attrice, né un personaggio televisivo. Eppure Isa Pepe, scomparsa a 93 anni a Bari, era diventata qualcosa di raro: una presenza familiare per milioni di persone, conosciuta senza essere mai davvero “famosa” nel senso tradizionale. Il suo nome è legato a uno dei meme più longevi del web italiano, capace di riemergere puntuale ogni anno, soprattutto sotto le feste. Un piccolo frammento di quotidianità trasformato in qualcosa di collettivo, condiviso, riconoscibile.
NOOOOO CI HA LASCIATO QUESTA REGINA QUI
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— Spirito Sfranto (@SpiritoSfranto) April 16, 2026
Quel video che non smette mai di far ridere
Tutto nasce da una semplice intervista di strada, girata nel 2010. Isa stava raccontando con precisione quasi rituale il menù di Natale, snocciolando piatti e tradizioni con la calma di chi sa bene cosa porterà in tavola. Poi, all’improvviso, un petardo esplode a pochi metri. Un attimo sospeso, lo sguardo che si allarga, il tempo che sembra fermarsi.
E poi quella parola rimasta a metà: “pasta al fo’”. Non “forno”. Non una frase completa. Solo quel suono interrotto, diventato in pochi secondi un simbolo. Il bello, però, arriva subito dopo: Isa riprende a parlare come se nulla fosse, con una naturalezza disarmante. Ed è proprio lì che nasce il mito.
Un meme che è diventato tradizione
A differenza di tanti contenuti virali destinati a scomparire, quello di Isa ha resistito al tempo. Ogni dicembre riappare, condiviso, remixato, reinterpretato. È diventato quasi un rito digitale natalizio, una di quelle cose che “tornano sempre”. Il motivo? Non è solo la scena in sé. È quel mix irresistibile tra autenticità, ironia involontaria e vita vera. Isa non stava recitando, non cercava visibilità: stava semplicemente raccontando la sua giornata. Ed è proprio questo che il web, a volte, riconosce e premia.
Più di un meme: un pezzo di internet
La notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro dei social, accompagnata da migliaia di messaggi. Non solo cordoglio, ma anche ricordi affettuosi, citazioni del video, battute condivise ancora una volta. Un modo tutto contemporaneo per salutare qualcuno: tra risate e malinconia, senza separare davvero le due cose. Con Isa Pepe se ne va qualcosa di più di una semplice protagonista virale. Se ne va un frammento di quel web spontaneo, non costruito, fatto di momenti imprevisti e perfetti proprio perché imperfetti.
La sua “pasta al fo’” continuerà a circolare, come fanno le cose che non appartengono più a una persona sola ma a tutti. E forse è questo il segno più curioso dei nostri tempi: diventare immortali… senza averlo mai cercato.
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