Addio a Marley, il cane eroe dei Vigili del Fuoco che ha salvato vite dalle macerie del sisma del 2016 e del ponte Morandi

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Il mondo dei soccorsi piange la scomparsa di Marley, un esemplare di Labrador appartenuto al nucleo cinofili dei Vigili del Fuoco delle Marche che ha dedicato l’intera esistenza al servizio della collettività. In servizio attivo dal novembre del 2013 fino all’aprile del 2023, l’animale ha operato incessantemente al fianco del suo conduttore, il capo reparto in quiescenza Dante Mariucci, affrontando gli scenari di emergenza più drammatici della storia recente italiana.

Grazie a un rigoroso addestramento e a un fiuto eccezionale, il cane ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per le squadre operative, distinguendosi non soltanto nelle grandi calamità nazionali ma anche in numerose e delicate attività di ricerca di persone disperse in superficie condotte sul territorio. La sua routine quotidiana fatta di esercitazioni continue e di profonda intesa con il conduttore ha permesso di affinare un talento naturale fuori dal comune che è risultato preziosissimo in situazioni di emergenza.

Dalle macerie del sisma del Centro Italia al dramma del crollo del ponte Morandi a Genova

Il nome di Marley rimarrà per sempre legato alle pagine più dolorose del Paese, a partire dal devastante terremoto del Centro Italia del 2016, dove il quadrupede ha lavorato instancabilmente tra le macerie alla ricerca di sopravvissuti. Poco tempo dopo, la sua tempra e le sue straordinarie capacità operative sono state messe alla prova nel teatro della tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, offrendo un supporto cruciale nelle operazioni di soccorso.

Il Comando di Macerata e l’intero Corpo nazionale dei vigili del fuoco hanno voluto rendere un ultimo e commosso omaggio al fedele alleato, ricordandone il coraggio e la dedizione assoluta. Le unità cinofile non costituiscono soltanto un supporto tecnico indispensabile, ma vere e proprie vite che proteggono altre vite e il loro addio non può che lasciare un segno indelebile in chiunque abbia condiviso con loro questa missione di solidarietà.

Autore articolo: Rebecca Manzi