Addio Allyson, è morto il cane eroe dei Vigili del Fuoco: salvò vite tra le macerie del ponte Morandi

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Ci sono colleghi il cui valore non si misura in parole, ma nella capacità silenziosa di spingersi dove l’essere umano e la tecnologia devono arrendersi. Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco piange la scomparsa di Allyson, uno straordinario esemplare femmina di labrador color miele, spentosi all’età di undici anni. Entrata in caserma quando era ancora una cucciola, ha dedicato ogni briciolo di energia al soccorso pubblico all’interno del nucleo cinofilo della Toscana.

Il suo percorso operativo ha subìto una svolta fondamentale nel 2018, anno in cui ha superato i rigidi addestramenti della scuola Nazionale cinofila dei Vvf a Volpiano, ottenendo il brevetto ufficiale da professionista del salvataggio. Da quel momento, il quadrupede è diventato una vera e propria specialista nella ricerca di dispersi in condizioni estreme, affrontando macerie, fango e scenari di devastazione.

Dalle macerie di Genova alle missioni extraregionali

La prova più drammatica e celebre della sua carriera è arrivata soltanto pochi mesi dopo la fine della sua formazione. Allyson è stata infatti schierata in prima linea a Genova, subito dopo il catastrofico crollo del ponte Morandi. In quell’inferno di cemento armato e ferro teso, il cane ha guidato i soccorritori grazie a un istinto infallibile, scavando instancabilmente alla ricerca di sopravvissuti.

Questo e decine di altri interventi complessi sono stati possibili solo grazie al legame simbiotico sviluppato con la sua conduttrice Francesca Pagliai, residente a Montepulciano e in servizio presso il comando provinciale di Arezzo. Insieme, la coppia ha battuto palmo a palmo il territorio della Toscana e numerose aree fuori regione, rintracciando persone scomparse e offrendo seconde opportunità di vita a chi sembrava perduto.

Il congedo anticipato e il ruolo di custode della caserma

Il destino operativo dell’animale si è però interrotto bruscamente nel periodo successivo all’emergenza Covid, quando un brutto infortunio sul campo l’ha costretta a una pensione anticipata, impedendole di tornare attivamente sulle scene delle calamità. Da quel giorno, Allyson ha cambiato mansione, trasformandosi nella custode del morale del comando aretino.

La sua presenza è diventata fondamentale per alleggerire la pesantezza psicologica dei turni più logoranti, distribuendo coccole a tutti i pompieri della squadra. Oggi, i suoi colleghi umani la salutano non come un semplice animale da lavoro, ma come un vero vigile del fuoco che rimarrà eterno nei cuori della caserma.

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Autore articolo: Rebecca Manzi