Anche l’elettricista consiglia di staccare la spina a questi 3 dispositivi “vampiro” se vuoi risparmiare un po’ sulla bolletta

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Spegnere un apparecchio con il telecomando non significa necessariamente azzerarne i consumi. In molte case televisori, console, caricabatterie e altri dispositivi rimangono collegati alla rete elettrica 24 ore su 24, continuando ad assorbire piccole quantità di energia.

Presi singolarmente possono sembrare consumi trascurabili, ma sommati per mesi e moltiplicati per tutti gli apparecchi presenti in casa possono incidere sulla spesa energetica annuale.

Naturalmente, i costi effettivi dipendono dal modello dell’apparecchio, dalla sua classe energetica, dalla frequenza di utilizzo e dal prezzo dell’elettricità. Le cifre riportate sono quindi da considerare indicative.

Quali elettrodomestici possono consumare di più

Alcuni degli apparecchi più comuni in casa possono incidere sulla bolletta più di quanto si immagini, soprattutto quando vengono utilizzati frequentemente o rimangono accesi per molte ore. Tra quelli che possono consumare di più ci sono lavasciuga, asciugatrici, congelatori, frigoriferi e lavatrici.

Lavasciuga: oltre 115 euro l’anno

Tra gli apparecchi che possono pesare maggiormente sui consumi domestici ci sono le lavasciuga, che combinano in un’unica macchina il lavaggio e l’asciugatura dei vestiti. Il loro utilizzo può arrivare a superare circa 116 euro all’anno. Per contenere i consumi può essere utile scegliere programmi a temperature più basse e, quando possibile, lasciare asciugare i vestiti naturalmente invece di ricorrere sempre all’asciugatura elettrica.

Asciugatrice: circa 110 euro all’anno

Anche l’asciugatrice può incidere in maniera significativa sui consumi domestici, con una spesa indicativa di circa 111 euro all’anno. La cifra può variare molto in base alla classe energetica dell’apparecchio, alla durata dei cicli e alla frequenza di utilizzo. Quando il clima e gli spazi lo consentono, alternare l’asciugatrice con lo stendino può aiutare a ridurre il consumo di elettricità.

Congelatore a pozzetto: quasi 90 euro all’anno

Il congelatore a pozzetto rimane acceso senza interruzioni e proprio per questo il suo consumo si accumula durante tutto l’anno. La spesa può aggirarsi intorno agli 87 euro annui. Chi ne possiede uno può quindi valutare se la capacità aggiuntiva venga effettivamente sfruttata o se, al contrario, l’apparecchio rimanga acceso per conservare pochi alimenti.

Frigorifero con congelatore: circa 86 euro all’anno

Anche il frigorifero combinato resta acceso 365 giorni l’anno e può incidere per circa 86 euro all’anno. Per migliorarne l’efficienza è importante impostare correttamente la temperatura, generalmente intorno ai 4 °C, ed evitare di lasciare la porta aperta più del necessario. Anche la manutenzione conta: guarnizioni usurate, accumuli di ghiaccio e una cattiva ventilazione possono aumentare i consumi.

Lavatrice: quasi 70 euro l’anno

La lavatrice può arrivare a pesare per circa 70 euro all’anno sui consumi domestici. Per ridurre gli sprechi è consigliabile utilizzarla a pieno carico, evitando quando possibile cicli con pochi capi. Anche i programmi a temperature più basse possono contribuire a contenere i consumi, dal momento che una parte consistente dell’energia utilizzata serve proprio a riscaldare l’acqua.

I 3 “dispositivi vampiro” da non dimenticare

Oltre ai grandi elettrodomestici, bisogna fare attenzione ai cosiddetti “dispositivi vampiro”, cioè quegli apparecchi che continuano ad assorbire energia anche quando non vengono utilizzati attivamente.

Tra i più comuni ci sono:

  • caricabatterie lasciati collegati alla presa
  • televisori in standby
  • console per videogiochi in standby

Questi dispositivi possono continuare a consumare piccole quantità di elettricità anche quando sembrano spenti. Scollegarli dalla presa o spegnerli completamente quando non servono può quindi aiutare a eliminare una parte dei consumi inutili. Il risparmio di un singolo dispositivo può essere minimo, ma la somma di molti piccoli assorbimenti protratti per tutto l’anno può diventare più significativa.

Elettrodomestici e standby possono pesare centinaia di euro

Sommando i consumi di alcuni degli elettrodomestici più energivori presenti in casa si possono superare facilmente diverse centinaia di euro all’anno. Considerando lavasciuga, asciugatrice, congelatore, frigorifero e lavatrice, le cifre indicate superano complessivamente i 450 euro annui.

Questo non significa però che sia possibile risparmiare l’intera somma semplicemente staccando qualche spina. Una parte consistente della spesa deriva infatti dal normale utilizzo degli elettrodomestici. Intervenire sugli apparecchi lasciati inutilmente in standby serve soprattutto a eliminare quella quota di energia consumata senza una reale necessità.

Una soluzione pratica può essere l’utilizzo di una ciabatta con interruttore, che consente di scollegare contemporaneamente televisore, console e altri dispositivi collegati alla stessa postazione con un solo gesto.

Autore articolo: Marco Crisciotti