Azioni mining Bitcoin corrono dopo i conti record di Nvidia


Le azioni legate al mining di Bitcoin hanno messo a segno forti rialzi dopo i risultati trimestrali di Nvidia, mentre diversi operatori si riposizionano sul business dell’intelligenza artificiale.
Perché le azioni mining Bitcoin reagiscono ai conti Nvidia?
Le società di mining di Bitcoin come IREN e Cipher Mining hanno registrato un netto aumento in Borsa dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre di Nvidia.
Gli operatori stanno progressivamente convertendo parte dei loro data center in infrastrutture per carichi di lavoro AI, puntando sulla domanda di GPU invece che solo sulla validazione di blocchi sulla blockchain.
Questa strategia consente di diversificare i flussi di ricavo e di sfruttare l’infrastruttura esistente di energia, spazio e raffreddamento. Inoltre, il forte rialzo dei titoli indica una crescente convinzione degli investitori sulla capacità dei miner di trasformarsi in fornitori di calcolo ad alte prestazioni.
Qual è il nuovo modello di business di IREN?
IREN ha spostato una parte rilevante delle sue attività dal mining tradizionale di Bitcoin alla gestione di data center dedicati a carichi di lavoro AI. La società ha siglato un accordo pluriennale da 9,7 miliardi di dollari con Microsoft, che prevede la fornitura di capacità di calcolo GPU basata su Nvidia dai suoi siti in Nord America.
L’intesa rende Microsoft il principale cliente di IREN e consolida il ruolo dell’azienda come fornitore di infrastrutture cloud-AI. Per implementare cluster GPU ad alte prestazioni, IREN acquista hardware Nvidia tramite Dell Technologies, integrando così l’intera filiera tecnologica dal fornitore di chip al cliente finale.
Come si muove il titolo IREN in Borsa?
Il titolo IREN è salito fino a 50,45 dollari nel dopo mercato, in scia ai risultati migliori delle attese di Nvidia per il terzo trimestre e all’espansione della propria infrastruttura cloud-AI sostenuta da un ampio portafoglio di energia assicurata. Il movimento rappresenta un balzo del 10,08%, seguito da una correzione a 45,83 dollari, pari a un calo del 6,18% dai massimi intraday.
Dall’inizio del 2025, il titolo ha moltiplicato per oltre dieci volte il prezzo iniziale, con una crescita da inizio anno del 366,7%. Inoltre, questa dinamica riflette la fiducia del mercato nel riposizionamento dei miner come fornitori di capacità di calcolo per l’AI, in affiancamento all’attività di mining di criptovalute.
Che ruolo ha Cipher Mining nel trend AI?
Cipher Mining ha sottoscritto un accordo decennale di hosting AI con Fluidstack per l’utilizzo dei propri data center a fini di elaborazione legata all’intelligenza artificiale. La società sta aggiornando alcune strutture per supportare GPU Nvidia H100 e la nuova generazione Blackwell, orientandosi quindi verso configurazioni di calcolo ad altissima densità.
Il titolo Cipher è salito nel dopo mercato fino a 16,51 dollari, con un guadagno del 12,93%, per poi ritracciare a 14,62 dollari, che rappresentano comunque un progresso dello 0,27% nella seduta giornaliera. Come nel caso di IREN, anche le azioni Cipher hanno registrato un incremento di oltre dieci volte nel corso dell’anno, con una performance da inizio anno del 215,09%, a conferma dell’interesse degli investitori per i miner che convertono la propria capacità computazionale in servizi AI.
I numeri dei risultati di Nvidia nel terzo trimestre
I conti di Nvidia per il terzo trimestre hanno dato ulteriore legittimazione a questo cambio di paradigma, grazie all’elevata domanda di GPU per data center legata all’AI. La società ha registrato un fatturato trimestrale di 57 miliardi di dollari, in crescita del 22% rispetto al secondo trimestre e del 62% su base annua.
La divisione data center ha generato 51,2 miliardi di dollari, con un incremento del 25% rispetto al trimestre precedente e del 66% anno su anno. Gli utili per azione si sono attestati a 1,30 dollari, mentre il margine lordo GAAP ha raggiunto il 73,4%, evidenziando l’elevata redditività delle soluzioni per il calcolo AI.
Le prospettive di Nvidia per il quarto trimestre
Per il quarto trimestre, Nvidia prevede ricavi intorno a 65 miliardi di dollari, con un margine lordo non GAAP stimato attorno al 75%. Secondo il management, la forte domanda per i chip Blackwell e per le GPU destinate al cloud continua a sostenere la crescita, in linea con l’espansione dei carichi di lavoro AI a livello globale.
Queste proiezioni rafforzano l’idea che la capacità di calcolo GPU rappresenti un asset strategico anche per gli operatori storicamente focalizzati sul mining di criptovalute. Di conseguenza, le società che possono riconvertire rapidamente infrastrutture esistenti sembrano meglio posizionate per cogliere la nuova ondata di investimenti.
Come sta evolvendo il business di IREN dopo il focus sull’AI
IREN ha registrato 501 milioni di dollari di ricavi nel suo esercizio fiscale 2025, con una crescita rapida della divisione cloud dedicata all’AI. La società ha inoltre assicurato una capacità energetica di 2.910 MW per ospitare ulteriori GPU e ampliare le operazioni legate ai carichi di lavoro AI nei propri data center in British Columbia e in Texas.
Questa espansione infrastrutturale testimonia la volontà di consolidare un modello basato sulla fornitura di servizi di calcolo ad alta intensità energetica. Tuttavia, l’esposizione ai costi dell’energia e alle dinamiche regolamentari rimane un fattore di rischio chiave per la sostenibilità di lungo termine.
In che modo l’halving di Bitcoin ha spinto i miner verso l’AI?
L’halving della rete Bitcoin ha accelerato il passaggio ai carichi di lavoro AI da parte di molti miner. Dopo l’evento del 2024, che ha ridotto la ricompensa per blocco a 3,125 BTC, gli operatori hanno dovuto affrontare margini più compressi, aggravati dall’aumento della difficoltà di rete e da volumi di transazioni relativamente deboli.
Nonostante il prezzo di Bitcoin abbia toccato nuovi massimi a 126.000 dollari per unità, l’economia unitaria del mining è cambiata in modo sostanziale. I costi energetici sono cresciuti sensibilmente, comprimendo la redditività e spingendo le società a diversificare l’utilizzo della potenza installata verso attività legate all’AI per mantenere i profitti.
Qual è l’impatto sulle azioni delle società di mining
Per operatori come IREN e Cipher, questo cambio di rotta significa sfruttare al meglio infrastrutture già esistenti in termini di energia, spazi e sistemi di raffreddamento per offrire servizi di calcolo ad alto valore aggiunto. In prospettiva, le azioni mining Bitcoin potrebbero continuare a riflettere questa transizione verso un modello ibrido tra validazione della rete e cloud AI.
Nel complesso, la combinazione tra halving, costi energetici in aumento e boom della domanda di GPU spinge i principali miner quotati a riposizionarsi lungo la catena del valore del calcolo. Per gli investitori, il focus si sposta dalla sola esposizione al prezzo di Bitcoin alla capacità di questi attori di monetizzare infrastrutture e capitale energetico nel nuovo scenario dominato dall’intelligenza artificiale.
