Binance: l’ex CEO chiede di respingere la causa intentata da FTX da $1,8 miliardi

Il fondatore e ex CEO di Binance, Changpeng CZ Zhao, chiede al tribunale fallimentare USA di respingere la causa intentata da FTX da 1,8 miliardi di dollari. Per CZ, la sua residenza negli UAE lo pone al di fuori della giurisdizione legale del Delaware. Ecco cos’è successo.
Binance vs. FTX: l’ex CEO CZ chiede l’archiviazione della causa da 1,8 miliardi di dollari
Changpeng CZ Zhao, fondatore ed ex CEO di Binance, ha chiesto di archiviare la causa intentata dal curatore fallimentare di FTX, da esattamente 1,76 miliardi di dollari.
In pratica, stando al documento presentato lunedì, pare che CZ, residente negli Emirati Arabi Uniti (UAE), sia fuori dalla giurisdizione legale del Delaware e quindi salvo dalle richieste del crypto-exchange fallito FTX.
“Le richieste di trasferimento fraudolento dei querelanti richiedono in modo improprio l’estensione della legge fallimentare all’estero”
E infatti, sembra che il curatore fallimentare di FTX sta cercando di recuperare 1,76 miliardi di dollari che sarebbero stati scambiati tra le due entità. A tal proposito, CZ risponde che le transazioni contestate hanno natura transfrontaliera, sostenendo che le leggi USA pertinenti non hanno portata extraterritoriale.
Il documento espone una serie di motivi secondo cui tutte le richieste di risarcimento nei confronti di CZ debbano essere respinte con pregiudizio. Ora sarà il tribunale fallimentare a dare il verdetto.
Binance: la causa di FTX verso CZ e il crypto-exchange
Era novembre 2024 quando il crypto-exchange in bancarotta, FTX, avrebbe iniziato la sua causa contro Binance e CZ.
La richiesta di 1,8 miliardi di dollari farebbe riferimento al mese di luglio 2021, quando Binance e i suoi dirigenti avrebbero ottenuto 1,75 miliardi di dollari in modo fraudolento da Sam Bankman-Fried.
Nello specifico, i querelanti sostenevano che Binance, CZ e altri dirigenti del crypto-exchange avrebbero ricevuto tale somma in token FTT, BNB e BUSD. Il motivo di tali transazioni da parte di Bankman-Fried era quello di riacquistare le azioni FTX.
In quel periodo, la massa fallimentare di FTX aveva fatto un giro di boe di denunce contro diverse società crypto. Quella contro Bybit si era risolta con un patteggiamento, con la società crypto che aveva accettato di pagare 175 milioni di dollari a FTX in crypto e altri 53 milioni.
Al contrario di questa procedura, Binance, CZ e gli altri dirigenti hanno invece tenuto duro, arrivando alla richiesta di archiviazione a distanza di nove mesi.
La nascita della BNB treasury company e il prezzo della crypto
CZ ha fatto parlare di sé il mese scorso, quando ha annunciato che sosterrà una nuova BNB treasury company.
In pratica, tale treasury company mira a offrire un’esposizione istituzionale e retail al token negli USA. L’azienda supporterà 10X Capital nella creazione di questa nuova società, con l’obiettivo di essere quotata su una delle principali borse USA.
Tale progetto vuole rispondere all’esigenza degli investitori istituzionali e privati di accedere direttamente a BNB, il token nativo dell’ecosistema di Binance.
Al momento della scrittura, BNB è la quinta crypto in classifica, con un market cap totale di oltre 2 miliardi di dollari.
Il prezzo di BNB è di 760$ ed è in pump del +14% rispetto a 30 giorni fa. BNB ha registrato il suo massimo storico di prezzo (All-Time High – ATH) lo scorso 28 luglio 2025, sopra gli 843$.
