Bitcoin, liquidazioni short da record: bruciati 2,7 miliardi di dollari

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Il rapido recupero di Bitcoin verso quota 70.000 dollari ha colto di sorpresa gli operatori che puntavano su un nuovo ribasso, provocando la più grande ondata di liquidazioni short registrata dal 2021.

Secondo i dati di CoinGlass, nell’arco di 24 ore sono state chiuse forzatamente posizioni ribassiste per quasi 2,7 miliardi di dollari. Le liquidazioni complessive del mercato crypto hanno sfiorato i 3 miliardi, coinvolgendo oltre 172.000 trader.

La pressione sulle posizioni ribassiste

Le posizioni short hanno rappresentato circa il 92% delle liquidazioni complessive, mentre quelle long si sono fermate a circa 257 milioni di dollari. Il rapporto superiore a dieci a uno mostra quanto il mercato fosse sbilanciato verso un’ulteriore discesa dei prezzi.

La concentrazione delle chiusure è stata particolarmente elevata: oltre un miliardo di dollari di short su Bitcoin è stato liquidato in circa un’ora, mentre il totale giornaliero relativo alla criptovaluta ha raggiunto 1,42 miliardi.

Anche le altre principali crypto sono state coinvolte. Le liquidazioni su Ether hanno superato 1,13 miliardi di dollari, mentre quelle su Solana hanno raggiunto circa 105 milioni. La singola posizione più grande, pari a 48,8 milioni di dollari, è stata chiusa sulla piattaforma Hyperliquid.

Le liquidazioni avvengono quando un exchange chiude automaticamente una posizione a leva perché il margine depositato dal trader non è più sufficiente a mantenerla aperta. Nel caso delle posizioni short, il rialzo del prezzo obbliga gli operatori a riacquistare l’asset, contribuendo ad accelerare ulteriormente il movimento.

Ora servono nuovi acquisti

Bitcoin ha guadagnato oltre il 10% in 24 ore, passando da circa 64.000 dollari all’area dei 70.000 dollari e tornando sui livelli di inizio giugno. Il movimento è stato sostenuto dal miglioramento del sentiment, dalle novità arrivate sul fronte regolamentare statunitense e dalle misure annunciate dal Tesoro USA, che hanno favorito gli asset più sensibili alla liquidità.

La chiusura forzata delle posizioni short ha però fornito una spinta che, per sua natura, tende a esaurirsi rapidamente. Dopo aver eliminato gran parte delle scommesse ribassiste, la capacità di Bitcoin di consolidarsi sopra i 70.000 dollari dipenderà soprattutto dall’arrivo di nuova domanda e dalla continuità degli acquisti sul mercato spot.

Fonti: Coindesk.com, Analyticsinsight.net, Coinglass.com

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Autore articolo: Conio Team