Bitpace si affida a Fireblocks per i pagamenti cross-border con stablecoin

Bitpace ha integrato Fireblocks nella propria infrastruttura di pagamento per rafforzare i pagamenti cross-border con stablecoin destinati ai clienti aziendali.
L’annuncio è arrivato il 22 settembre 2026 e riguarda una piattaforma che gestisce oltre 75 criptovalute e 40 valute fiat, pensata per aziende e non per utenti retail.
Punti chiave
- Bitpace ha collegato Fireblocks alla propria infrastruttura per la liquidazione di pagamenti internazionali in stablecoin.
- La piattaforma di Bitpace supporta più di 75 criptovalute e 40 valute fiat.
- Fireblocks elabora oltre 200 miliardi di dollari di volume in stablecoin ogni mese attraverso la sua rete.
- Nel 2026 USDC è diventata la stablecoin con il maggior volume gestito sulla piattaforma Fireblocks.
- Bitpace ha ottenuto a giugno la certificazione ISO/IEC 27001 per la gestione della sicurezza informatica.
Bitpace integra Fireblocks per i pagamenti cross-border con stablecoin
L’integrazione collega direttamente Fireblocks al nucleo operativo di Bitpace, dando ai clienti aziendali strumenti aggiuntivi di controllo delle transazioni, sicurezza degli asset digitali e custodia per i pagamenti internazionali. Le due società non hanno reso pubblico il valore delle transazioni previste attraverso la nuova infrastruttura, né i costi di implementazione o l’elenco delle blockchain attivate specificamente per i clienti Bitpace.
Bitpace ha precisato che l’infrastruttura servirà per i trasferimenti in stablecoin, la gestione della tesoreria multi-valuta e la liquidazione dei pagamenti nei mercati internazionali. Il sistema permette ai clienti di instradare e regolare i trasferimenti in stablecoin usando l’infrastruttura di Fireblocks, senza che Bitpace debba costruire un livello separato di sicurezza e gestione delle transazioni per ogni flusso di pagamento.
Dettagli dell’integrazione e funzionalità della piattaforma
Il prodotto principale di Bitpace consente ai commercianti di accettare pagamenti in crypto con conversione automatica in valute fiat come dollaro ed euro, oppure in stablecoin come USDC. La società, fondata nel 2016 e con base a Londra, opera come gateway di pagamento e dichiara volumi mensili superiori a un miliardo di dollari.
Bitpace è registrata come Virtual Asset Service Provider sia in Bulgaria che in Estonia, un elemento che le garantisce una base regolatoria nel mercato europeo mentre il quadro normativo MiCA continua a ridisegnare le regole per le aziende di asset digitali nel blocco comunitario.
Vantaggi previsti per i clienti aziendali
Il CEO di Bitpace, Anil Oncu, ha descritto l’integrazione come una fonte di “velocità e sicurezza” oltre a una maggiore flessibilità operativa per i clienti globali dell’azienda. Le sue dichiarazioni descrivono i benefici operativi previsti dalla società: l’annuncio non fornisce dati indipendenti che confrontino la velocità di liquidazione prima e dopo l’adozione di Fireblocks.
Custodia istituzionale Fireblocks e portata della rete
Fireblocks fornisce infrastrutture di wallet istituzionale, controlli sulle policy, approvazioni delle transazioni e connettività tra società di asset digitali, fornitori di liquidità e aziende di pagamento. Il prodotto Network permette ai partecipanti di collegarsi a fornitori di pagamento, banche, emittenti di stablecoin e servizi di on/off-ramp attraverso un unico livello infrastrutturale.
Richard Astle, vicepresidente e responsabile network di Fireblocks, ha collegato “sicurezza delle transazioni e portata della rete” alla capacità delle aziende di pagamento di gestire volumi crescenti. L’annuncio della partnership non chiarisce se Bitpace utilizzerà ogni prodotto Fireblocks né quale configurazione di custodia si applichi ai singoli clienti.
Volumi di transazioni stablecoin e scala della rete
L’integrazione collega Bitpace a un’infrastruttura che, secondo Fireblocks, elabora oltre 200 miliardi di dollari di volume in stablecoin ogni mese attraverso fornitori di pagamento, società fintech e banche. Questi numeri descrivono l’intera rete di Fireblocks e non vanno confusi con il volume di transazioni generato specificamente da Bitpace.
USDC e la presenza globale di Fireblocks
Fireblocks ha riportato separatamente che le stablecoin hanno rappresentato il 69% di tutto il volume di transazioni in asset digitali sulla sua piattaforma nel secondo trimestre del 2026. USDC è diventata la stablecoin con il maggior volume sulla piattaforma agli inizi di quest’anno, secondo l’azienda.
La presenza istituzionale di Fireblocks va oltre i pagamenti: più di 2.500 organizzazioni, tra cui oltre 100 banche, usano la sua infrastruttura a livello globale, con una tecnologia che supporta operazioni su più di 200 blockchain. Nel corso del 2026 diversi progetti di stablecoin si sono uniti alla rete, tra cui Circle, che ha integrato USDC Gateway e la Circle Payments Network con Fireblocks a luglio. Un giorno prima dell’annuncio su Bitpace, Fireblocks ha reso noto un accordo separato in Asia: Kakao Pay e KakaoBank testeranno l’infrastruttura per le stablecoin in Corea del Sud attraverso programmi pilota, senza che sia stata annunciata una stablecoin commerciale o una data di produzione.
Certificazione di sicurezza e conformità di Bitpace
Il supporto alle stablecoin faceva già parte del prodotto di pagamento di Bitpace prima dell’integrazione con Fireblocks. Ad agosto la società aveva annunciato il supporto per Global Dollar, o USDG, aggiungendo la stablecoin come opzione ulteriore per la fatturazione internazionale e la liquidazione di pagamenti transfrontalieri, pensata per commercianti, fornitori di pagamento, broker e aziende immobiliari.
Certificazione ISO/IEC 27001 per la sicurezza informatica
A giugno Bitpace ha dichiarato di aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001, che riguarda sviluppo, mantenimento ed erogazione dei suoi servizi di elaborazione pagamenti. Lo standard fissa i requisiti per i sistemi di gestione della sicurezza informatica, anche se la certificazione da sola non garantisce l’immunità da incidenti di sicurezza.
Focus sui clienti aziendali e aspetti geografici
Bitpace elenca anche un’altra società operativa, Q500 MEA Limited, per alcuni servizi internazionali, e precisa che le sue offerte potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni. I termini attuali indicano che i prodotti sono destinati a clienti wholesale, aziende e commercianti, con servizi che variano in base alla giurisdizione e all’entità Bitpace che gestisce il rapporto con il cliente.
Bitpace intende usare il nuovo assetto con Fireblocks per ampliare l’elaborazione dei pagamenti nel corso del prossimo anno, puntando a sostenere volumi di transazioni più alti e l’ingresso in ulteriori giurisdizioni. La società non ha indicato i paesi coinvolti, un calendario di implementazione o obiettivi di volume.
FAQ
Per cosa Bitpace ha integrato Fireblocks?
Bitpace ha integrato Fireblocks per supportare la liquidazione dei pagamenti cross-border con stablecoin all’interno della propria infrastruttura di pagamento.
Quante criptovalute e valute fiat supporta la piattaforma di Bitpace?
La piattaforma di Bitpace supporta più di 75 criptovalute e 40 valute fiat.
Quali vantaggi porta l’integrazione con Fireblocks ai clienti di Bitpace?
L’integrazione offre velocità, sicurezza e maggiore flessibilità operativa ai clienti aziendali di Bitpace.
Qual è il significato del volume della rete stablecoin di Fireblocks?
Fireblocks elabora oltre 200 miliardi di dollari di volume in stablecoin ogni mese, un dato che dimostra l’ampiezza della sua rete a livello istituzionale.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
