BlackRock ridisegna il denaro crypto per macchine con Bitcoin e stablecoin

BlackRock ha pubblicato uno studio che ridisegna il concetto di denaro crypto per macchine, sostenendo che carte di credito e bonifici bancari non bastano più per gli agenti di intelligenza artificiale.
Punti chiave
- Secondo BlackRock, carte e bonifici bancari non riescono a soddisfare le esigenze economiche degli agenti AI.
- Il documento propone un sistema a due livelli: stablecoin per le spese, Bitcoin per il risparmio.
- Uno studio citato nel paper mostra che 36 modelli AI hanno scelto Bitcoin come riserva di valore il 79,1% delle volte.
- Gli stessi modelli hanno scelto le stablecoin per le spese nel 53,2% dei casi, contro meno del 9% per il denaro bancario.
- La liquidità in circolazione delle stablecoin supera i 300 miliardi di dollari, con volumi di transazione che nel 2025 hanno superato gli 11.000 miliardi di dollari.
BlackRock individua limiti del denaro tradizionale per agenti AI
Il nuovo paper di BlackRock parte da una constatazione semplice: gli agenti AI hanno esigenze di pagamento diverse da quelle umane, e gli strumenti finanziari tradizionali non sono progettati per servirle. Carte di credito e bonifici bancari, scrive la società, non riescono a gestire transazioni istantanee, automatizzate e continue tra macchine.
Questo è il punto di partenza per una tesi più ampia: se le macchine devono scambiarsi valore in autonomia, serve un’infrastruttura monetaria pensata apposta per loro. È qui che entra in gioco il denaro crypto per macchine, descritto come alternativa capace di colmare quel vuoto.
Un sistema a due livelli per il denaro crypto delle macchine
BlackRock non propone un’unica soluzione, ma una divisione dei compiti. Il documento disegna un sistema a due livelli in cui le stablecoin gestiscono la funzione di spesa quotidiana, mentre Bitcoin, secondo lo studio citato dall’azienda, svolge il ruolo di riserva di valore.
“Le stablecoin, gli asset crypto nativi e altri asset on-chain possono servire come strumenti nativi per le macchine”, ha scritto BlackRock nel paper.
Stablecoin come denaro per le spese
Per i pagamenti frequenti e di piccolo importo, le stablecoin offrono la velocità e la programmabilità che il sistema bancario tradizionale non garantisce. È il tassello pensato per le transazioni operative continue tra agenti AI, dove ogni scambio deve avvenire in tempo reale.
Bitcoin come denaro per i risparmi
Per la conservazione del valore nel tempo, BlackRock guarda invece a Bitcoin. La logica è quella di un asset scarso e non soggetto a decisioni discrezionali di politica monetaria, caratteristiche che lo rendono, secondo il paper, adatto al ruolo di riserva per le macchine.
Modelli AI preferiscono Bitcoin per risparmio e stablecoin per spese
La parte più citata del paper non nasce da BlackRock, ma da uno studio esterno che l’azienda riporta come “supporto preliminare” alla sua tesi. Lo studio, condotto dal Bitcoin Policy Institute, un gruppo di ricerca favorevole a Bitcoin, ha testato 36 modelli AI di frontiera realizzati da Anthropic, OpenAI, Google, xAI e DeepSeek, raccogliendo 9.072 risposte.
Ai modelli è stato chiesto dove conservare valore, e la risposta prevalente è stata Bitcoin, scelto il 79,1% delle volte. Alla domanda su cosa usare per spendere, i modelli hanno indicato le stablecoin nel 53,2% dei casi. Il denaro bancario tradizionale, in entrambi gli scenari, è stato scelto meno del 9% delle volte.
Al momento della pubblicazione, Bitcoin veniva scambiato vicino a 86.400 dollari, in rialzo di circa lo 0,6% nelle 24 ore precedenti, secondo i dati di mercato riportati da BeInCrypto. Va detto che ogni frase con proiezioni future nel report usa verbi come “potrebbe” o “può”, e una nota chiarisce che non si tratta di una previsione finanziaria.
Innovazioni e sviluppi del mercato del denaro crypto per macchine
BlackRock non descrive un futuro esclusivamente crypto per il denaro delle macchine. Il paper elenca infatti binari di pagamento alternativi proposti da Stripe, OpenAI, Google e Visa, alcuni dei quali regolano le transazioni ancora in denaro bancario ordinario. L’azienda riconosce inoltre che i volumi reali di pagamento tra agenti AI restano oggi piccoli.
Tra gli esempi citati compare il protocollo x402 di Coinbase, che riporta in vita il codice HTTP 402 “Payment Required”, rimasto inattivo per anni, permettendo agli agenti di pagare istantaneamente per accedere a dati o servizi.
La scala raggiunta dalle stablecoin dà peso concreto alla tesi di BlackRock. L’azienda stima una liquidità in circolazione superiore ai 300 miliardi di dollari, con un volume di transazioni adeguato che nel 2025 ha superato gli 11.000 miliardi di dollari, un livello vicino agli 11.200 miliardi di Visa nello stesso periodo, anche se ancora distante dai 16.700 miliardi complessivi movimentati dal colosso dei pagamenti. Nella prima metà del 2026 le stablecoin hanno spostato altri 8.500 miliardi di dollari.
BlackRock, del resto, non osserva questo mercato da fuori. Prima di quest’anno l’azienda ha lanciato un fondo del mercato monetario pensato per gli emittenti di stablecoin, che possono usarlo per parcheggiare le proprie riserve. È un dettaglio che chiarisce perché la società guardi con interesse a un settore in cui è già presente come fornitore di infrastruttura finanziaria.
FAQ
Perché BlackRock ritiene che carte e bonifici bancari siano inadeguati per gli agenti AI?
Il nuovo paper di BlackRock afferma che carte di credito e bonifici bancari non sono in grado di soddisfare le esigenze monetarie specifiche degli agenti di intelligenza artificiale.
Qual è la soluzione proposta da BlackRock per il denaro degli agenti AI?
BlackRock propone un sistema a due livelli, con le stablecoin usate per le spese e Bitcoin usato come riserva di risparmio dalle macchine.
Come preferiscono conservare e spendere denaro i modelli AI, secondo lo studio citato?
36 modelli AI hanno scelto Bitcoin come riserva di valore circa il 79,1% delle volte e le stablecoin per le spese circa il 53,2% delle volte.
Il futuro del denaro delle macchine è esclusivamente crypto, secondo BlackRock?
No, il paper non descrive un futuro esclusivamente crypto e riconosce l’esistenza di altri binari di pagamento, oltre a volumi attuali ancora piccoli per gli agenti AI.
Contenuto realizzato con l’assistenza dell’intelligenza artificiale e con revisione editoriale umana.
