Caffè macinato per moka, qual è la marca migliore? La nuova classifica di Altroconsumo

Per molti italiani la giornata non comincia davvero finché non sale dalla moka quel profumo inconfondibile di caffè appena fatto. Un piccolo rito quotidiano che continua a resistere anche nell’epoca delle capsule e delle macchine automatiche, soprattutto nelle case di chi non vuole rinunciare al piacere di preparare il caffè nel modo più tradizionale.
Ma davanti allo scaffale del supermercato la scelta può diventare tutt’altro che semplice. Ci sono miscele classiche, 100% Arabica, combinazioni di Arabica e Robusta, confezioni da 250 o 500 grammi e differenze di prezzo anche piuttosto importanti. E non sempre pagare di più significa ottenere un caffè migliore.
Per capire quali prodotti meritano davvero un posto nella nostra dispensa, Altroconsumo ha messo alla prova 15 caffè macinati destinati alla moka, valutandone qualità, sicurezza, caratteristiche dell’imballaggio, informazioni riportate in etichetta e soprattutto il gusto. Il risultato è una classifica nella quale compaiono grandi marchi, prodotti della grande distribuzione e anche alcune sorprese.
I caffè macinati migliori
A conquistare il primo posto è Kimbo Espresso Napoletano, che ottiene 74 punti e la valutazione di qualità ottima, oltre al riconoscimento di Migliore del test.
La confezione è da 250 grammi e il prezzo medio rilevato da Altroconsumo è di 5,12 euro, pari a 20,49 euro al chilo. Sulla confezione, secondo i dati del test, non è specificato il tipo di miscela utilizzata.
Al secondo posto troviamo un altro marchio molto conosciuto: Caffè Vergnano 1882 Granaroma Miscela Classica, con 73 punti. Il prodotto è venduto in confezione da 500 grammi, con un prezzo medio di 10,06 euro, pari a 20,13 euro al chilo. La miscela indicata è composta da Arabica e Robusta.
Il terzo posto è invece condiviso da due prodotti che ottengono 72 punti: Carrefour Classico Miscela Tradizionale e Illy Tostato Classico. Il primo è anche uno dei prodotti più interessanti dal punto di vista del prezzo: costa in media 3,54 euro per 250 grammi, cioè 14,16 euro al chilo, e indica in etichetta una miscela composta per il 20% da Arabica e per l’80% da Robusta. Illy, invece, è un 100% Arabica e ha un prezzo decisamente più elevato: 7,20 euro per 250 grammi, pari a 28,81 euro al chilo.
La classifica completa dei caffè macinati per moka
Dopo i primi quattro, troviamo altri caffè che raggiungono comunque una valutazione di qualità ottima:
- Coop Caffè Classico ottiene 72 punti. La confezione è da 250 grammi, il prezzo medio è di 6,28 euro, pari a 25,11 euro al chilo. La miscela indicata è composta da Arabica e Robusta
- Bialetti Perfetto Moka Classico – 71 punti – qualità ottima. Raggiunge 71 punti. La confezione da 250 grammi costa in media 4,88 euro, cioè 19,53 euro al chilo. Anche in questo caso il tipo di miscela non è specificato.
- Gimoka Aroma Classico – 70 punti – qualità ottima e Miglior acquisto. Costa in media 2,79 euro per 250 grammi, pari a 11,16 euro al chilo. Il tipo di miscela non è specificato
- Conad Qualità Classica – 70 punti – Ha un prezzo medio di 3,45 euro per 250 grammi, ovvero 13,80 euro al chilo. Anche in questo caso il tipo di miscela non è specificato
Di qualità buona invece:
- Esselunga Macinato per Moka Classico – 67 punti – Miglior acquisto. La confezione è da 500 grammi e il prezzo medio è di 5,46 euro, pari a 10,92 euro al chilo. La miscela indicata è composta da Arabica e Robusta
- Splendid Classico – 67 punti – La confezione da 500 grammi costa in media 8,19 euro, pari a 16,38 euro al chilo. Il tipo di miscela non è specificato
- Don Jerez (Eurospin) Arabica 100% Qualità Oro – 65 punti – Il prodotto è venduto in confezione da 250 grammi a un prezzo medio di 3,61 euro, cioè 14,44 euro al chilo. Come suggerisce il nome, la miscela è costituita al 100% da Arabica
- Lavazza Crema e Gusto – 64 punti – La confezione è da 500 grammi e costa in media 9,98 euro, pari a 19,96 euro al chilo. Il tipo di miscela non è specificato
- Lavazza Qualità Rossa – 64 punti – Sempre nel formato da 500 grammi, ha un prezzo medio di 10,86 euro, cioè 21,72 euro al chilo. In etichetta è indicata una miscela di Arabica e Robusta
- Pellini N. 42 Tradizionale – 61 punti – Il prezzo medio è di 9,25 euro per 500 grammi, pari a 18,51 euro al chilo. La miscela indicata è composta da Arabica e Robusta
Caffè di qualità media è risultato infine:
- Segafredo Crema Ricca – 55 punti – La confezione è da 250 grammi e il prezzo medio è di 4,62 euro, pari a 18,49 euro al chilo. La miscela indicata è composta da Arabica e Robusta.
Come è stato condotto il test sul caffè macinato
Per stabilire quali fossero i migliori caffè macinati per moka, Altroconsumo ha combinato analisi di laboratorio, valutazioni dell’etichetta e dell’imballaggio e una prova di assaggio con i consumatori.
In laboratorio sono stati verificati alcuni indicatori della qualità del caffè, tra cui il tenore di umidità, importante per la conservabilità del prodotto, le ceneri, che possono indicare la presenza di materiali di origine minerale, e l’estratto acquoso, legato alla quantità di sostanze che si sciolgono nell’acqua e contribuiscono alla corposità della bevanda.
Sono stati inoltre ricercati due contaminanti: ocratossina A, una micotossina prodotta da alcune muffe, e acrilammide, che può formarsi durante la tostatura ad alte temperature.
Il test ha preso in considerazione anche l’impatto ambientale delle confezioni, valutando i materiali utilizzati, l’eventuale presenza di imballaggi secondari evitabili, il rapporto tra contenuto e peso dell’imballaggio e i rifiuti prodotti nell’arco di un anno ipotizzando un consumo di due caffè al giorno. È stata poi verificata la completezza delle informazioni riportate in etichetta, sia quelle obbligatorie sia quelle facoltative, come origine, tipo di miscela, intensità e modalità di conservazione.
Una parte particolarmente importante del test è stata dedicata al gusto: 60 consumatori hanno assaggiato i diversi caffè in forma anonima, preparati nelle stesse condizioni da un cuoco professionista con una moka in alluminio, utilizzando 85 grammi di caffè e 880 ml di acqua. Ogni partecipante ha valutato, con un punteggio da 1 a 9, odore, aspetto, sensazioni in bocca, aroma, gusto e piacevolezza complessiva.
Proprio l’assaggio rappresenta il criterio con il peso maggiore nel giudizio finale e incide per il 40%. Seguono gli indicatori di qualità, che pesano per il 28%, i contaminanti per il 12%, mentre etichetta e imballaggio contribuiscono ciascuno per il 10%.
I prodotti sono stati acquistati a gennaio 2026, le analisi sono state effettuate tra febbraio e giugno e i prezzi sono stati rilevati a giugno. La selezione ha riguardato i marchi maggiormente distribuiti sul mercato, individuati attraverso un’indagine Altroconsumo realizzata in 1.200 punti vendita della grande distribuzione di 67 città, includendo diverse fasce di prezzo e anche i marchi dei supermercati.
Fonte: Altroconsumo
