Caldo, da oggi la quarta ondata, “la peggiore dell’estate”: città e regioni dove si supereranno i 40 gradi nei prossimi giorni

Campobasso, e per ora solo Campobasso. È questa, martedì 28 luglio, l’unica città italiana con il bollino rosso del Ministero della Salute, il livello più alto della scala che segnala rischi per la salute per tutta la popolazione. Se vi aspettavate, leggendo i titoli di questi giorni, un Paese già ostaggio di un’ondata da record, vi ritroverete davanti ad un quadro leggermente più sfumato, almeno per oggi.
Cosa dice davvero il bollettino di oggi
Il monitoraggio del Ministero, che segue quotidianamente 27 città italiane da fine maggio a metà settembre, per la giornata del 28 luglio assegna il bollino arancione, ossia il livello intermedio, quello che riguarda soprattutto anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche, a tre città: Messina, Perugia e Rieti. Il grosso della Penisola resta invece in bollino giallo, la pre-allerta più leggera, i cui rientrano, tra le altre, Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze e Bari, per un totale di venti città su ventisette monitorate. Nessuna, per ora, è in verde. Le temperature massime registrate nella giornata restano su valori impegnativi ma non ancora estremi: 32 gradi a Roma, 33 a Milano, 31 a Napoli, 30 a Torino, secondo i dati di Meteo.it.
Perché si parla comunque della “peggiore ondata dell’estate”
Il titolo enfatico che circola in queste ore non è del tutto campato in aria, perché descrive però una tendenza in arrivo, non la fotografia di oggi. Un anticiclone di matrice nordafricana sta risalendo verso il Mediterraneo centro-occidentale e, secondo le previsioni riprese dalla stessa Meteo.it, porterà nei prossimi giorni un aumento sensibile delle temperature, con punte che potrebbero superare i 40 gradi in diverse regioni. È la quarta ondata di calore della stagione 2026, e sarebbe un errore confonderne il picco atteso con la situazione attuale che, bollino rosso a parte, è ancora sotto la soglia di una capillare emergenza.
Dove si concentrerà il caldo nei prossimi giorni
Il bollettino del Ministero della Salute, aggiornato ogni giorno feriale con previsioni a 24, 48 e 72 ore, mostra una progressione netta. Domani, mercoledì 29 luglio, il bollino rosso resta per ora solo su Campobasso, con l’arancione che si allargherà ad otto città, nello specifico Perugia, Rieti, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Roma e Torino. È giovedì 30 luglio, però, il giorno in cui l’ondata mostrerà i muscoli ed il bollino rosso salirà a tre città (Campobasso, Perugia e Rieti) mentre l’arancione arriverà a coprirne sedici, tra cui Bologna, Milano, Napoli, Torino, Venezia e Verona. Resteranno stabilmente in giallo, anche giovedì, i grandi centri del Sud e delle isole come Bari, Catania, Palermo e Reggio Calabria, segno che il centro dell’ondata, questa volta, peserà di più su Centro e Nord che sul Mezzogiorno.
Come si leggono i bollini, in breve
Il sistema del Ministero della Salute funziona su tre livelli: il giallo segnala una pre-allerta, condizioni che potrebbero evolvere in un’ondata di calore vera e propria, l’arancione indica un rischio concreto per i sottogruppi più vulnerabili, mentre il rosso scatta quando le condizioni meteorologiche rischiano di avere conseguenze anche su persone sane, e si parla di ondata di calore in senso proprio solo quando questo livello persiste per tre o più giorni consecutivi. Vale la pena tenerlo a mente prima di allarmarsi per un titolo, o di sottovalutare un bollino arancione perché “non è ancora rosso”. Le raccomandazioni restano quelle di sempre, banali solo finché non servono davvero: evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, bere con regolarità anche senza sete, controllare chiunque viva solo, specie se anziano o già fragile di suo.
