Caldo fino a 40°C nel weekend, ma occhio ai temporali improvvisi: ecco dove

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L’anticiclone africano continua a dominare la scena meteo italiana e non darà tregua almeno fino all’inizio della prossima settimana. Il caldo intenso si fa sentire soprattutto al Centro-Nord e nell’interno della Sardegna, mentre al Sud le temperature restano leggermente più sopportabili grazie a deboli correnti da nord-est, anche se non manca qualche picco isolato nelle aree interne di Campania e Calabria.

Una bolla rovente in arrivo da fine mese

Secondo gli esperti, lo scenario è destinato a peggiorare ulteriormente nei prossimi giorni. Al momento il Nord Italia non si trova sotto il cuore dell’anticiclone africano, posizionato piuttosto tra Spagna e Francia, ma è interessato da un secondo massimo di alta pressione sull’Europa centrale. Sulla Pianura Padana sta transitando una massa d’aria di origine africana, modificata lungo il percorso ma ancora calda e secca. Il vero allarme riguarda però l’arrivo previsto a fine giugno di una massa d’aria continentale tropicale: una bolla di calore estremamente secca e persistente, un fenomeno che in passato si è verificato solo in occasione delle storiche ondate di calore del 2003, 2017 e 2022.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Il caldo si presenterà ovunque opprimente, con temperature in ulteriore aumento al Nord e al Centro fino a punte di 37-39°C. Si tratta di un caldo anomalo non solo per l’intensità, ma soprattutto per la sua persistenza. L’instabilità pomeridiana resterà confinata a isolati e irregolari rovesci sui rilievi alpini, prealpini e appenninici, senza significativi sconfinamenti verso le pianure, anche se non si può escludere la formazione improvvisa di qualche temporale di calore localizzato. In particolare, l’attenzione resta alta sull’arco alpino centro-occidentale, dove i fenomeni temporaleschi pomeridiani potranno risultare più frequenti e localmente anche intensi, con possibilità di grandinate e raffiche di vento. Sul fronte appenninico, le zone più esposte saranno quelle del Sud, tra Campania e Basilicata, dove non si esclude qualche sconfinamento verso la costa tirrenica. Anche le aree interne delle isole maggiori potranno essere interessate da rovesci pomeridiani isolati.

Il picco nel weekend

Nel fine settimana la calura è prevista intensificarsi ulteriormente, portando afa notturna non solo nelle città del Centro-Nord, con minime che non scenderanno sotto i 23-25°C per l’effetto isola di calore, ma anche in campagna e in quota fino a 1000 metri. Di giorno le temperature massime potranno toccare quasi i 40°C al Nord e al Centro, in particolare nelle zone di Bologna, Firenze, Roma e nell’entroterra pugliese, mentre il resto del Sud e la Sicilia si manterranno tra i 32 e i 35°C. Si tratterà di un caldo torrido e secco che, complice la scarsa ventilazione, causerà un forte disagio fisico. I temporali pomeridiani resteranno frequenti solo sull’arco alpino, mentre altrove si presenteranno come episodi isolati, del tutto insufficienti a mitigare la morsa del caldo.

Quanto durerà questa ondata di caldo

Secondo il modello ECMWF, un break più fresco potrebbe arrivare solo a inizio luglio, ma l’orizzonte previsionale resta incerto oltre i dodici giorni. Preoccupa soprattutto la durata eccezionale di questa fase, che porterà oltre dieci giorni consecutivi sopra i 35°C con picchi di 40°C, con possibili pesanti ripercussioni su salute, agricoltura e risorse idriche. Attenzione va posta anche al resto d’Europa: in Francia e Germania si attendono valori assolutamente eccezionali e senza precedenti.

Fonte: ilmeteo.net

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Autore articolo: Marco Crisciotti