Canada, nuove regole custodia criptovalute: il quadro provvisorio CIRO


Nel mercato canadese degli asset digitali arrivano nuove regole custodia criptovalute, con un quadro provvisorio che punta a ridurre i rischi per investitori e piattaforme.
Il nuovo framework di CIRO per la custodia digitale
Il principale organismo di vigilanza degli investimenti in Canada, il Canadian Investment Regulatory Organization (CIRO), ha pubblicato questa settimana un quadro provvisorio per la custodia degli asset digitali. Il documento introduce limiti chiari su dove possono essere detenute le criptovalute dei clienti e da quali soggetti.
Il nuovo Digital Asset Custody Framework si applica ai Dealer Members che offrono servizi su piattaforme di scambio di criptovalute. Inoltre, definisce obblighi immediatamente vincolanti in attesa di una regolamentazione definitiva più ampia.
Un sistema di custodia a quattro livelli
Secondo l’avviso di CIRO, i custodi saranno classificati in quattro livelli in base a requisiti di capitale, coperture assicurative e misure operative di sicurezza. Questa classificazione determina anche i limiti massimi di criptovalute dei clienti che ciascun custode può detenere.
I fornitori di livello 1 e livello 2, che rispettano standard più stringenti, potranno detenere fino al 100% delle criptovalute dei clienti di un Dealer Member. Tuttavia, i custodi di livello 3 avranno una soglia più bassa, mentre il livello 4 sarà limitato a un massimo del 40%.
I Dealer Members che scelgono di detenere direttamente gli asset saranno soggetti a un limite del 20% delle attività dei clienti, e solo a condizioni particolarmente rigorose. Nel complesso, questo sistema a livelli è pensato per distribuire il rischio e ridurre l’esposizione verso custodi più deboli.
Governance, sicurezza e controlli rafforzati
Le nuove indicazioni di CIRO introducono richieste più severe in materia di governance, sicurezza informatica, assicurazione, controlli sui rischi di terze parti e supervisione tramite audit. Inoltre, i contratti di custodia dovranno specificare in modo chiaro chi risponde in caso di perdita o furto degli asset.
Detto ciò, il framework è definito come temporaneo ma giuridicamente vincolante. Viene infatti applicato tramite condizioni di adesione all’organismo di vigilanza, così da entrare in vigore immediatamente mentre vengono elaborate regole più stabili e di lungo periodo.
La mossa riflette il tentativo di evitare il ripetersi di fallimenti di piattaforme canadesi di criptovalute che, in passato, hanno lasciato gli investitori con perdite significative.
Impatto pratico per piattaforme e investitori
Le piattaforme di dimensioni minori, che facevano affidamento su soluzioni di custodia economiche o poco regolamentate, dovranno ora scegliere se adeguarsi collegandosi a custodi di livello più elevato o ridurre la quota di asset detenuti internamente.
Questo comporterà costi aggiuntivi. Inoltre, richiederà un monitoraggio più attivo da parte dei regolatori, poiché la documentazione di conformità e le prove delle polizze assicurative diventeranno parte integrante delle verifiche di CIRO.
Alcuni operatori potrebbero decidere di concentrare la custodia presso soggetti più grandi e strutturati. Altri, invece, potrebbero modificare il proprio modello di business per mantenere operative le funzioni di trading senza assumersi in prima persona l’onere della custodia.
Regole custodia criptovalute e rischio di concentrazione
I limiti alla concentrazione sono descritti come semplici e diretti. Sono pensati per evitare che un singolo custode poco solido arrivi a detenere una quota eccessiva di asset dei clienti, distribuiti su numerose piattaforme.
Inoltre, la scelta di introdurre questi vincoli tramite condizioni di membership consente a CIRO di applicare i nuovi parametri in tempi rapidi. Questo approccio mira a ridurre il rischio di concentrazione in un settore che ha già mostrato criticità in passato.
Parallelamente, l’impianto provvisorio crea le basi per un futuro pacchetto di norme più dettagliato, che potrà affinare i criteri su capitale, assicurazione e controlli operativi.
Prossimi passi per la conformità delle piattaforme canadesi
Le piattaforme che gestiscono servizi di trading di criptovalute in Canada dovranno attendersi richieste rapide di documentazione da parte di CIRO. Tuttavia, dovranno anche dimostrare di rispettare i limiti di concentrazione e di aver scelto custodi in linea con i requisiti del framework.
Nel complesso, l’introduzione del quadro di custodia digitale di CIRO segna un passaggio rilevante nella regolamentazione della custodia crypto in Canada. Resta ora da vedere come il settore si adatterà a queste regole provvisorie e come evolverà il regolamento definitivo nei prossimi mesi.
