Caro scuola, la spesa ad alunno è di 670 euro e le famiglie chiedono prestiti

La campanella non è ancora suonata ma i genitori fanno già i conti con gli aumenti del costo di libri, zaini, diari e astucci. Un vero e proprio lusso, che quest’anno peserà sui bilanci delle famiglie italiane.
Dal monitoraggio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i costi del materiale scolastico registrano un rincaro medio del +1,7% rispetto al 2024. Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 658,20 euro per ciascun alunno.
I prezzi dello zaino
Tra le spese più elevate spicca lo zaino, soprattutto nella versione trolley o in quella hi-tech, dotata di power bank integrato per ricaricare i dispositivi. Quest’anno nella valutazione di Federconsumatori sono stati considerati non solo i prezzi della grande distribuzione e delle cartolibrerie, ma anche quelli online, canale di acquisto sempre più diffuso che spesso permette di risparmiare tempo e denaro: comprare sul web consente un risparmio del 21,6% rispetto alle cartolibrerie e del 3% rispetto alla grande distribuzione.
La spesa per il corredo scolastico resta comunque molto impegnativa per le famiglie. Per questo motivo sono sempre più frequenti strategie di risparmio come il riutilizzo di zaini e astucci degli anni precedenti, lo scambio o la donazione di materiale tramite gruppi online e social network, oltre al ricorso ai libri scolastici usati.
| Zaini | 2024 | 2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Supermercato | Cartolibreria | Online | Supermercato | Cartolibreria | Online | |
| ZAINO CARTONI | € 59,90 | € 71,50 | € 59,99 | € 60,90 | € 72,80 | € 59,99 |
| ZAINO CARTONI TROLLEY | € 89,90 | € 112,00 | € 99,50 | € 89,90 | € 115,80 | € 99,99 |
| ZAINO MARCA | € 72,50 | € 87,90 | € 79,90 | € 74,80 | € 89,90 | € 79,99 |
| ZAINO MARCA TROLLEY | € 95,60 | € 136,90 | € 132,60 | € 96,90 | € 137,80 | € 129,90 |
| ZAINO HI-TECH | € 102,60 | € 112,00 | € 85,00 | € 106,80 | € 114,20 | € 86,90 |
| ZAINO ASILO | € 28,60 | € 31,80 | € 24,90 | € 28,90 | € 32,60 | € 24,90 |
| ZAINO ASILO TROLLEY | € 30,40 | € 32,50 | € 27,60 | € 32,20 | € 34,60 | € 26,90 |
Volano i prezzi dei libri per le classi prime
I libri di testo rappresentano, come ogni anno, una delle voci di spesa più gravose: in media, ogni studente dovrà affrontare un costo di 537,10 euro per i testi obbligatori e due dizionari. Rispetto al 2024 si registra però un calo del 9,2%, un segnale positivo per le famiglie.
Va sottolineato che lo scorso anno i rincari più marcati avevano riguardato i testi delle scuole superiori di secondo grado, mentre nel 2025 i costi appaiono più contenuti, in alcuni casi persino in diminuzione. Al contrario, crescono in maniera significativa le spese per i libri delle scuole superiori di primo grado. Le spese maggiori ricadono sugli studenti delle classi prime. In particolare:
- un alunno che inizia la scuola media affronta un aumento del 20,2% rispetto al 2024;
- per chi incomincia le scuole superiori, è invece un +13% rispetto allo scorso anno.
E le famiglie chiedono prestiti per la scuola
Non sorprende quindi che sempre più italiani scelgano di ricorrere a un prestito personale per sostenere i costi dell’istruzione. Secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, negli ultimi 12 mesi sono stati erogati oltre 370 milioni di euro in finanziamenti destinati a scuola, università e formazione: un incremento di circa il 15% rispetto all’anno precedente. Chi ha chiesto un prestito per motivi di studio puntava a ottenere in media 6.916 euro, in crescita del 3% su base annua.
L’età media di chi ha sottoscritto un prestito per spese legate allo studio è di 38 anni e mezzo, ma circa una domanda su tre proviene da under 30. Va segnalato che questa età è sensibilmente più bassa rispetto a quella dei richiedenti prestiti personali per altre finalità, la cui media si aggira attorno ai 43 anni e mezzo
Anche il dato di genere è rilevante: i prestiti per l’istruzione si confermano infatti tra le forme di finanziamento più richieste dalle donne. Quasi una domanda su due (45%) arriva da richiedenti femminili, una percentuale molto alta se si considera che, sul totale dei prestiti personali, più del 70% delle richieste vengono presentate dagli uomini.
