C’è un sito che ti dice dove trovare ombra in città: ecco come funziona

L’estate porta con sé un problema che ogni anno si fa più serio: le ondate di calore, ormai una vera emergenza sanitaria che non riguarda più soltanto anziani e persone fragili, ma l’intera popolazione. Se da un lato le amministrazioni comunali attivano piani anti-caldo e la gente si affida ai classici rimedi fai-da-te, dall’altro anche la tecnologia sta diventando un’alleata concreta per affrontare le temperature record.
Sul web sono spuntate diverse piattaforme pensate proprio per questo scopo. Alcune con un taglio più pratico, altre più goliardico, ma tutte accomunate da un obiettivo: rendere le giornate più calde un po’ più sopportabili.
Fontanelle.org: l’acqua gratis a portata di click
Tra le soluzioni più utili c’è Fontanelle.org, un portale che mappa le fontanelle pubbliche presenti sul territorio, permettendo di individuare rapidamente dove trovare acqua potabile gratuita. Un aiuto concreto per chi si trova in giro in una giornata di caldo torrido e non vuole spendere in bottigliette d’acqua, oltre che una piccola spinta verso abitudini più sostenibili.
Troppocaldo.it: lo sfogo collettivo contro l’afa
C’è poi chi ha scelto un approccio decisamente più leggero. Troppocaldo.it è uno spazio virtuale nato per dare voce (e sfogo) a chi non ne può più di caldo e umidità. Non uno strumento pratico in senso stretto, ma un modo simpatico per condividere la fatica collettiva di un’estate sempre più rovente.
ShadeMap: l’app che ti dice dove trovare ombra

@shademap
La piattaforma probabilmente più interessante, però, è ShadeMap. Lanciata nel 2020, nasce inizialmente come strumento per fotografi, architetti e appassionati di outdoor, ma si è rivelata negli anni particolarmente utile anche per chi, semplicemente, cerca un po’ di sollievo dal sole durante una passeggiata, una corsa o una giornata in città.
Il funzionamento è tanto semplice quanto ingegnoso: ShadeMap combina i dati topografici con l’altezza degli edifici e la posizione del sole, generando una simulazione precisa di dove cadrà l’ombra in un determinato momento della giornata. Basta inserire un indirizzo, selezionare data e ora – anche future – e la mappa mostra in tempo reale le zone d’ombra proiettate da palazzi, alberi e rilievi naturali.
Il servizio è attivo praticamente in ogni angolo del mondo. Provando a inserire alcune località della regione, la mappa restituisce simulazioni piuttosto accurate, specialmente nei centri storici più densi e negli spazi con maggiore presenza di alberature.
Il vero problema: le città italiane hanno pochi alberi
Ed è proprio qui che ShadeMap, al di là della sua utilità pratica, offre uno spunto di riflessione più ampio. Confrontando le simulazioni di alcune capitali europee con quelle di molte città italiane, la differenza salta subito all’occhio: dove l’alberatura urbana è più diffusa, le zone d’ombra sono più ampie e più facili da raggiungere. Nelle città italiane, invece, dove gli alberi scarseggiano soprattutto nei centri storici e nelle aree più densamente costruite, trovare riparo dal sole diventa spesso un’impresa.
Uno strumento come ShadeMap, quindi, non è utile soltanto per pianificare la propria giornata evitando le ore più calde, ma anche per capire, dati alla mano, quanto le nostre città abbiano bisogno di più verde. Più alberi non significa solo più bellezza urbana, ma anche più ombra, temperature più basse e città oggettivamente più vivibili, specialmente in un’epoca in cui le estati sempre più calde sembrano ormai la nuova normalità.
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