Da Autan a Off, questi sono i peggiori repellenti per zanzare tropicali del 2026

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Non basta la dicitura “tropical”, “exotic” o “adventure” sull’etichetta per garantire una protezione efficace dalle zanzare. Lo dimostra il nuovo test comparativo di Altroconsumo, che ha messo alla prova i principali repellenti destinati ai viaggi in aree tropicali, evidenziando differenze molto marcate tra i prodotti.

Le prove di laboratorio, effettuate secondo le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanitĆ  (OMS), hanno valutato la durata della protezione contro la zanzara tigre (Aedes albopictus), oltre alla sicurezza e alla praticitĆ  d’uso. Alcuni repellenti hanno ottenuto giudizi ottimi, ma altri si sono fermati a una qualitĆ  considerata bassa.

I repellenti con i risultati peggiori

In fondo alla classifica si trovano soprattutto prodotti a base di icaridina, ma non mancano formulazioni con DEET che, nonostante la presenza del principio attivo più efficace, utilizzano concentrazioni troppo basse per garantire una protezione adeguata in contesti tropicali.

Ecco i prodotti che hanno ottenuto i punteggi più bassi.

1. Autan Tropical Spray Pressurizzato (icaridina 16%) – 29 punti

È il fanalino di coda del test. La concentrazione di icaridina al 16% non è risultata sufficiente per offrire una protezione elevata contro la zanzara tigre nelle severe prove comparative.

2. Off! Adventure Spray Pressurizzato (icaridina 16%) – 29 punti

Condivide l’ultimo posto della classifica con lo stesso punteggio. Anche in questo caso il prodotto non ha garantito prestazioni adeguate per un repellente destinato a situazioni di elevata esposizione.

3. Autan Tropical Spray No Gas (icaridina 20%) – 38 punti

Pur utilizzando una concentrazione superiore di icaridina, il prodotto resta nella fascia di qualitĆ  bassa, confermando che questo principio attivo offre una protezione inferiore rispetto al DEET nelle condizioni del test.

4. Off! Adventure Spray No Gas (icaridina 20%) – 37 punti

Prestazioni analoghe al prodotto Autan: qualitĆ  giudicata bassa e protezione non sufficiente per chi viaggia in aree tropicali.

5. Alontan Tropical (icaridina 20%) – 37 punti

Anche questo repellente non supera la soglia della qualitĆ  bassa, pur appartenendo a una linea specifica per i tropici.

6. Orphea Safari Formula (Citriodiol) – 37 punti

Il prodotto, disponibile in due formati, utilizza il Citriodiol, principio attivo di origine vegetale autorizzato come repellente. Tuttavia, nelle prove comparative non ha raggiunto i livelli di efficacia dei migliori prodotti a base di DEET.

7. Zig Zag Explorer Spray – 43 punti

Contiene DEET, ma soltanto al 15%. Una concentrazione troppo bassa per garantire una protezione efficace nelle destinazioni tropicali.

8. Autan Tropical Spray Secco – 48 punti

Pur contenendo DEET al 25%, non raggiunge il livello minimo del 30% ritenuto più indicato per le aree a maggior rischio, fermandosi a un giudizio di qualità bassa.

9. Zig Zag Antipuntura Pocket – 48 punti

Con DEET al 20%, offre una protezione limitata rispetto ai migliori prodotti della classifica.

10. Stack Tropical e ZCare Protection Exotic – 49 punti

Entrambi utilizzano DEET al 19,5% ma non riescono a ottenere risultati convincenti nelle prove di efficacia.

Cosa emerge dal test

Uno degli aspetti più interessanti dell’indagine ĆØ che il nome commerciale non basta a garantire prestazioni elevate. Denominazioni come “Tropical”, “Safari”, “Adventure” o “Exotic” possono suggerire una protezione adatta ai viaggi in Paesi tropicali, ma solo la presenza del giusto principio attivo e di una concentrazione adeguata fa davvero la differenza.

Secondo Altroconsumo, per le aree tropicali ĆØ consigliabile orientarsi verso prodotti con DEET almeno al 30%, mentre concentrazioni inferiori o formulazioni a base di icaridina si sono dimostrate meno efficaci nelle prove comparative.

Come scegliere il miglior repellente

Prima dell’acquisto ĆØ utile controllare l’etichetta, verificando:

  • il principio attivo utilizzato;
  • la sua concentrazione;
  • che il prodotto sia autorizzato come presidio medico chirurgico o biocida.

Per chi viaggia in zone dove le zanzare possono trasmettere malattie, affidarsi esclusivamente a prodotti con prestazioni insufficienti potrebbe tradursi in una protezione ridotta. Il test conferma che non tutti i repellenti “tropicali” mantengono ciò che promettono.

Autore articolo: Marco Crisciotti