Dal petto di pollo al salmone, 5 prodotti vegetali stampati in 3D arrivano per la prima volta nei supermercati (ma non in Italia)

La stampa 3D non serve piรน soltanto a realizzare oggetti, questa tecnologia viene oggi utilizzata anche per creare alimenti che riproducono l’aspetto e la consistenza della carne e del pesce. Negli Stati Uniti รจ iniziato il debutto commerciale di una nuova linea di prodotti vegetali realizzati proprio con questo sistema.
A lanciarla รจ Steakholder Foods, azienda tecnologica israeliana specializzata nella stampa 3D applicata agli alimenti. Il marchio scelto per la linea รจ Perfecta, che punta a riprodurre l’esperienza di consumo dei tradizionali tagli di carne ma anche del pesce attraverso ingredienti di origine vegetale e tecniche di produzione innovative.
La gamma comprende cinque prodotti: bistecca marmorizzata, filetto mignon, petto di pollo, polpette vegetali al salmone e polpette vegetali di pesce bianco. L’obiettivo dichiarato dall’azienda รจ ricreare caratteristiche come la consistenza fibrosa, la succositร e, nel caso delle bistecche, le venature che ricordano il grasso della carne.
Il lancio รจ stato annunciato il 3 settembre 2026 e segna il debutto commerciale del marchio sugli scaffali dei negozi statunitensi. Si tratta quindi di un passaggio importante per la diffusione di questi alimenti che – lo specifichiamo – non sono carne coltivata in laboratorio ma alternative vegetali progettate per assomigliare a prodotti animali.
Come funziona la stampa 3D degli alimenti
Per realizzare questi prodotti non si parte da carne o pesce veri, ma da miscele di ingredienti vegetali, tra cui proteine di soia e piselli, grassi e aromi, formulate per riprodurne il gusto e la consistenza. ร qui che entra in gioco la stampa 3D: una macchina deposita gli ingredienti seguendo uno schema preciso, costruendo progressivamente la struttura dell’alimento.
Steakholder Foods utilizza tecnologie differenti a seconda del risultato da ottenere. Per le alternative alla carne, il sistema Fused Paste Layering (FPL) estrude una miscela pastosa attraverso un ugello, disponendola a strati per ricreare una consistenza fibrosa simile a quella della carne. Per i prodotti ittici vegetali, invece, la tecnologia Drop Location in Space (DLS) deposita piccole gocce di ingredienti in punti precisi, formando strutture pensate per ricordare la consistenza delicata e sfaldabile del pesce.
In questo modo รจ possibile controllare la disposizione degli ingredienti e ottenere prodotti che richiamano l’aspetto e la struttura di bistecche, filetti e altri tagli tradizionali.
Dove si troveranno i nuovi prodotti e cosa sappiamo delle etichette
La distribuzione di Perfecta รจ partita dal Nord-Est degli Stati Uniti, attraverso una collaborazione con KeHE Distributors, distributore di prodotti alimentari naturali e speciali. L’azienda ha indicato l’intenzione di ampliare progressivamente la presenza commerciale e la rete distributiva, ma non ha comunicato un elenco completo dei supermercati in cui รจ possibile trovare i suoi prodotti.
Cโรจ poi un dettaglio che merita attenzione: sulle confezioni non sembra essere specificato che questi cibi sono realizzati con la stampa 3D. Unโinformazione che invece potrebbe interessare i consumatori, soprattutto considerando che si tratta di una tecnologia ancora poco diffusa nel settore alimentare e che rappresenta una delle principali novitร di questa linea di prodotti.
La novitร mostra comunque come le tecnologie alimentari stiano esplorando nuovi modi per realizzare alternative vegetali sempre piรน simili ai prodotti tradizionali. Resta da vedere quanto questi alimenti riusciranno a conquistare i consumatori e se, in futuro, arriveranno anche sugli scaffali dei supermercati italiani.
Fonte: Steakholder Foods
