È morto a 34 anni l’attore RJ Mitte, Walter White Jr. nella serie “Breaking Bad” e attivista per i diritti dei disabili

Una tragica notizia ha sconvolto il mondo dello spettacolo e della beneficenza internazionale. L’attore e attivista RJ Mitte è deceduto lunedì 12 ottobre all’età di 34 anni nella sua abitazione di Brownsville, in Texas. La polizia locale, intervenuta a seguito di una chiamata ricevuta alle 12:50, ha avviato le indagini per chiarire le esatte circostanze del decesso, disponendo l’autopsia mentre le prime ricostruzioni dell’entourage e delle autorità locali ipotizzano un gesto volontario.
Il dolore di Bryan Cranston, il Walter White di “Breaking Bad”
La notizia è stata confermata dal suo rappresentante Sean Reilly, scatenando un’ondata di profonda commozione tra i fan e i colleghi di Hollywood. Tra i primi messaggi di cordoglio è giunto il toccante ricordo di Bryan Cranston, che aveva condiviso con lui anni di lavoro nel cast della pluripremiata serie televisiva Breaking Bad dove RJ Mitte interpretava il figlio del suo personaggio, Walter White:
Sono in profonda disperazione mentre scrivo questo stasera. RJ Mitte, il mio dolce figlio di Breaking Bad, è morto. L’ho conosciuto quando aveva solo 14 anni, quando è stato scelto per interpretare Walter White Jr., un ruolo che ha interpretato con tanta gioia ed entusiasmo. Nato con la Paralisi Cerebrale, non ha mai – mai – permesso che quella sfida fosse una scusa per nulla. Affrontò il difficile programma di riprese con grande determinazione.
Cranston ha elogiato l’attivismo e l’impegno di RJ Mitte per i diritti dei disabili:
Ha sfruttato la sua esperienza nello show per essere un sostenitore degli artisti con disabilità ed è stato a capo di un’organizzazione filantropica con un focus sull’aiutare la comunità delle persone con disabilità. Tutta quella promessa e quel potenziale ora sono una perdita enorme. È particolarmente devastante sentire che si è tolto la vita. Perché? Ci scrivevamo solo qualche settimana fa – cercando di capire quando avremmo potuto incontrarci per pranzo. Non so se quel pranzo avrebbe cambiato il suo futuro… Ma so che l’ho amato, e che mi sono davvero divertito a stare con lui durante tutti gli anni nella serie, e dopo che la luce su Breaking Bad si è affievolita… Mi mancherai, figliolo.
Il successo in “Breaking Bad” e la paralisi cerebrale
La carriera artistica di RJ Mitte era appunto esplosa nel 2007, quando il giovane interprete nato a Jackson, nel Mississippi, e trasferitosi a Los Angeles nel 2006, venne ingaggiato per interpretare Walter “Flynn” White Jr. nella produzione di AMC andata in onda dal 2008 al 2013. Sul piccolo schermo, l’attore ha prestato il proprio volto al figlio del protagonista nelle 5 stagioni dello show, attingendo direttamente alla sua storia personale.
Nato con una paralisi cerebrale infantile, infatti, ha affrontato fin da piccolo anni di dolorose sedute di fisioterapia e terapia occupazionale per superare l’uso della sedia a rotelle e delle stampelle. Una condizione fisica reale che ha conferito autenticità e profonda tridimensionalità al personaggio televisivo, consentendogli successivamente di recitare in altre produzioni importanti come Switched at Birth, The Guardians of Justice, The Recall e The Oak Room.
La battaglia culturale contro lo stigma della disabilità e l’impegno sociale
Al di fuori dei set cinematografici, RJ Mitte ha trasformato la sua visibilità in una vera e propria missione, battendosi per abbattere i pregiudizi e promuovere la rappresentanza delle persone con sfide fisiche e cognitive. Rifiutando qualsiasi narrazione pietistica, sosteneva con fermezza che la disabilità non rappresentasse una debolezza, bensì un’autentica fonte di conoscenza e forza personale capace di arricchire il 100% delle persone, dal momento che ogni individuo affronta nella vita ostacoli o fragilità.
Nella sua visione, la società non doveva relegare chi vive con una patologia nell’inattività, ma stimolarlo a mettersi in gioco. A testimonianza di questo costante impegno per l’inclusione sociale, l’attore ricopriva il ruolo di presidente della Mitte Foundation ed era ambasciatore ufficiale per importanti organizzazioni filantropiche internazionali come United Cerebral Palsy, Shriners Children’s e Best Buddies.
