Emma Marrone porta il sorriso ai bambini del Gaslini: due ore di abbracci ai piccoli ricoverati (prima del concerto a Genova)

salute-benessere

Poche ore prima di salire sul palcoscenico di Calata Gadda per infiammare il pubblico del Porto Antico durante l’Altraonda Festival, la cantante salentina Emma Marrone ha scelto di regalare il suo tempo più prezioso a chi affronta sfide ben più complesse. Accogliendo l’invito di don Roberto Fiscer, la nota artista si è recata in visita riservata presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, trasformando il consueto iter pre-show in uno straordinario momento di condivisione umana. Senza fretta e lontana dai riflettori della cronaca rosa, la cantante è rimasta per oltre due ore all’interno della struttura pediatrica, attraversando con grande delicatezza la Piattaforma Neuro-Gastro, la Neurochirurgia, l’Ortopedia e l’area riservata al Trapianto di Midollo Osseo.

Il racconto dell’ospedale e l’esperienza sulle frequenze radiofoniche

L’incontro è proseguito con una tappa ricca di significato presso la postazione di Radio Fra le Note, la realtà emittente interna animata settimanalmente dai giovani degenti della struttura. Qui l’artista si è trattenuta a conversare con i ragazzi, firmando autografi e scattando foto ricordo in un clima di contagiosa serenità.

La dirigenza dell’ospedale ha voluto esprimere profonda gratitudine sui propri canali social per l’attenzione dimostrata nei confronti delle famiglie e del personale sanitario:

Più di due ore, senza fretta e senza tirarsi mai indietro. Un abbraccio dopo l’altro, un sorriso dopo l’altro, per ogni piccolo paziente incontrato lungo il percorso. Un momento speciale lo ha vissuto anche a Radio Fra le Note, intrattenendosi con i ragazzi che ogni settimana animano le nostre onde radio. Non ha contato i minuti che le restavano prima del concerto. Ha contato solo i bambini da abbracciare.

Il tributo blucerchiato

La giornata genovese della cantautrice si è arricchita di un ulteriore siparietto dai toni calcistici quando i dirigenti della Sampdoria le hanno consegnato una maglia ufficiale personalizzata con il suo nome. L’omaggio è stato subito immortalato sui canali social del club blucerchiato con un affettuoso riferimento alla canzone Apnea, presentata sul palco del Festival di Sanremo due anni prima:

Emma con la maglia più bella del mondo, ed è subito apnea.

Autore articolo: Rebecca Manzi