Frana in Molise: riaperta in tempi record l’autostrada A14 (e domani riparte anche la ferrovia)

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La frana di Petacciato aveva fatto temere una lunga paralisi della dorsale adriatica, ma la situazione si è evoluta più rapidamente del previsto. Poco prima delle 12:15 di oggi è stata riaperta l’autostrada A14 Bologna-Taranto nel tratto tra Vasto Sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud verso Pescara.

Una riattivazione fondamentale per il traffico nazionale, resa possibile grazie a una soluzione provvisoria: i veicoli transitano sulla carreggiata nord con doppio senso di marcia, utilizzando una corsia per direzione. La scelta è stata dettata dalla necessità di mantenere la circolazione lontana dal fronte franoso, ancora sotto osservazione. Nonostante ciò, il ripristino ha consentito di riaprire uno dei collegamenti più importanti tra Centro e Sud Italia, riducendo l’impatto sulla mobilità e sulla logistica.

Autostrada Molise

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Lavori nonstop e interventi in tempi record

La riapertura è arrivata dopo un’intensa attività iniziata nel pomeriggio precedente. Tecnici e operatori hanno lavorato senza sosta per la messa in sicurezza della carreggiata, autorizzata dopo gli ultimi esiti del monitoraggio geologico. Oltre 100 addetti e decine di mezzi sono stati impegnati nelle operazioni di ripristino, con l’obiettivo di riattivare il traffico nel minor tempo possibile. Le attività proseguiranno nelle prossime ore per consentire la riapertura anche della carreggiata sud, ancora interdetta.

Venerdì riparte anche la ferrovia

Dopo l’autostrada, il prossimo passo riguarda il trasporto ferroviario. Dalle 6 di domani è prevista la riattivazione graduale della linea Pescara–Foggia, con velocità ridotta e limitazioni operative. I tecnici continueranno il monitoraggio del terreno per garantire la sicurezza dei convogli, mentre la ripresa avverrà in modo progressivo.

Il blocco simultaneo di autostrada, ferrovia e statale aveva creato una vera frattura logistica, costringendo mezzi pesanti e automobilisti a deviazioni fino a centinaia di chilometri. La riapertura dell’A14 rappresenta quindi un primo ritorno alla normalità, anche se la fase resta transitoria, auspicando allo stesso tempo che non si siano accelerati troppo i tempi e che il ripristino della circolazione non sia prematuro.

Emergenza rientrata ma monitoraggio continuo

La frana è stata giudicata meno grave del previsto, ma il controllo del movimento del terreno prosegue. Le autorità mantengono attivo il sistema di monitoraggio per evitare nuovi rischi e consentire il ripristino completo della viabilità. La riapertura in tempi record ha evitato una lunga interruzione della rete adriatica, ma la prudenza resta alta. Il traffico continua a scorrere su una configurazione temporanea, mentre i lavori proseguono per riportare l’autostrada alla piena operatività nel più breve tempo possibile.

Fonte: Autostrade per l’Italia

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Autore articolo: Rebecca Manzi