Frattamaggiore. Salta la ZTL permanente e allargata come promesso. Finalmente gli “ambientalisti” al governo cittadino rimettono piede sulla Terra e addirittura la riducono per la felicità dei commercianti. I pedoni possono attendere tra i tavolini sui marciapiedi

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ZTL a Frattamaggiore: quando l’economia prevale sull’ambiente. Tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare, figuriamoci in politica, ingenui quei cittadini che credono ancora alle favole e promesse dai palchi. Ma non tutto viene per nuocere, perchè almeno salviamo i commercianti, i pedoni possono pure camminare tra i tavolini e i contenitori dei rifiuti. Siamo felici che finalmente la nuova amministrazione accantona la ZTL permanente nel centro storico, nessun allargamento come sbandierato in campagna elettorale. Gli “ambientalisti” frattesi ritornano a mettere i piedi sulla Terra e addirittura la riducono negli orari e nei luoghi!!! Ci avevano detto più alberi e invece  l’altro giorno addirittura ne hanno tagliato uno di alto fusto come denunciato sul web dal consigliere Lamberti!! Con la delibera n. 98 del 16 luglio 2026 la Giunta comunale pseudo ambientalista di Frattamaggiore, ha modificato gli orari della Zona a Traffico Limitato, riducendone l’attivazione pomeridiana.
La ZTL sarà in vigore il venerdì e il sabato solo dalle 20:30 alle 24:00, mentre nei giorni festivi sarà attiva dalle 10:00 alle 13:00 e, nelle ore serali, esclusivamente su un tratto di Corso Durante, al diavolo le altre strade. Ad agosto sarà completamente sospesa. La motivazione è legata alle difficoltà della viabilità causate dai cantieri e alla volontà di non penalizzare il commercio cittadino. Una scelta comprensibile, considerando le difficoltà che stanno vivendo molte attività. La questione, però, è un’altra. Per anni una parte del mondo ambientalista ha sostenuto la necessità di rafforzare la ZTL, parlando anche di una sua estensione permanente per liberare il centro storico da traffico e smog. Oggi, invece, si sceglie di ridurne gli orari privilegiando le esigenze della circolazione e dell’economia. La vera sfida non dovrebbe essere scegliere tra ambiente e commercio, ma trovare un equilibrio tra i due. Da questo nuovo corso amministrativo ci si sarebbe aspettati un progetto capace di valorizzare il centro come un vero centro commerciale a cielo aperto, con eventi, servizi e iniziative in grado di sostenere le attività senza rinunciare alla tutela dell’ambiente. Per questo viene spontanea una domanda: se ieri si sosteneva una ZTL permanente per migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità del centro storico, cosa è cambiato oggi? È una riflessione legittima che merita una risposta chiara, perché ambiente ed economia non dovrebbero essere considerati obiettivi alternativi, ma due interessi da far convivere attraverso una visione di città moderna e coerente.

Autore articolo: wp_714661